O bone Iesu, intra tua vulnera absconde me.

O buon Gesù, nascondimi fra le tue piaghe.

Indulgenza di 300 giorni (S. Paen. Ap., 21 dec. 1936).



V. Deus, in adiutorium meum intende.
R. Domine, ad adiuvándum me festina,
V. Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto.
R . Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Amabilissimo mio Signore Gesù Crocifisso, io adoro profondamente prostrato, con Maria santissima, con tutti gli Angeli e Beati del cielo, la Piaga santissima della vostra Mano destra. Vi ringrazio dell’amore infinito col quale voleste sopportare tanti e sì atroci dolori per isconto dei miei peccati, che io detesto con tutto il cuore; vi domando la grazia di concedere alla Chiesa vittoria sui suoi nemici, ed a tutti i suoi figli di camminare santamente nella via dei vostri comandamenti. Pater, Ave, Gloria.

Amabilissimo mio Signore Gesù Crocifisso, io adoro profondamente prostrato, con Maria santissima, con tutti gli Angeli e Beati del cielo, la Piaga santissima della vostra Mano sinistra, e vi domando grazia per i poveri peccatori e per i moribondi, specialmente per quelli che non vogliono riconciliarsi con voi. Pater, Ave, Gloria.

Amabilissimo mio Signore Gesù Crocifisso, io adoro profondamente prostrato, con Maria santissima, con tutti gli Angeli e Beati del cielo, la Piaga santissima del vostro Piede destro, e vi chiedo la grazia che in tutto il clero e fra le persone a voi consacrate germoglino numerosi fiori di santità. Pater, Ave, Gloria.

Amabilissimo mio Signore Gesù Crocifisso, io adoro profondamente prostrato, con Maria santissima, con tutti gli Angeli e Beati del cielo, la Piaga santissima del vostro Piede sinistro, e vi prego per la liberazione delle anime del purgatorio, principalmente di quelle che in vita furono più devote delle vostre sante Piaghe. Pater, Ave, Gloria.

Amabilissimo mio Signore Gesù Crocifisso, io con tutti gli Angeli e Beati del cielo, la Piaga santissima del vostro sacro Costato, e vi prego di benedire ed esaudire tutte quelle persone che si raccomandano alle mie preghiere.
Pater, Ave, Gloria.

V. Virgo dolorosissima,
R. Ora pro nobis (tre volte).

Gesù Crocifisso, avvalorate queste preghiere coi meriti della vostra Passione: concedetemi la santità della vita, la grazia di ricevere i santi Sacramenti in punto di morte e la gloria eterna. Amen.

Indulgenza di 3 anni (S. C. S. Officii, 6 maii 1915; S. Paen. Ap., 15 ian. 1935).


En ego, o bone et dulcissime Iesu, ante conspectum tuum genibus me provolvo ac maximo animi ardore te oro atque obtestor, ut meum in cor vividos fidei, spei et caritatis sensus, atque veram peccatorum meorum paenitentiam, eaque emendandi firmissimam voluntatem velis imprimere: dum magno animi affectu et dolore tua quinque Vulnera mecum ipse considero, ac mente contemplor, illud prae oculis habens, quod iam in ore ponebat tuo David Propheta de te, o bone Iesu: «Foderunt manus meas et pedes meos; dinumeraverunt omnia ossa mea».

Eccomi o mio amato e buon Gesù, che alla Santissima vostra Presenza prostrato, vi prego col fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, speranza, carità, dolore dei miei peccati e proponimento di non più offendervi; mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le vostre cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di voi, o mio Dio, il santo profeta Davide: «Trapassarono le mie mani ed i miei piedi, contarono tutte le mie ossa».

Ai fedeli che recitano questa preghiera davanti al Crocifisso si concede:
– un’indulgenza di 10 anni;
– plenaria se, confessati e comunicati, pregheranno a mente del Sommo Pontefice (S. C. Indulg., 31 iul. 1858; S. Paen. Ap., 2 febr. 1934).



Deus, qui Unigeniti Filii tui passione, et per quinque Vulnera eius Sanguinis effusione, humanam naturam peccato perditam reparasti; tribue nobis, quaesumus, ut qui ab eo suscepta Vulnera veneramur in terris, eiusdem pretiosissimi Sanguinis fructum consequi mereamur in caelis. Per eumdem Christum Dominum nostrum. Amen (ex Missali Rom.).

O Dio, che per la Passione del tuo Unigenito e per le sue cinque Piaghe hai redento l’umana natura perduta a causa del peccato, concedi a noi che veneriamo in terra le Piaghe da Lui ricevute, di meritare di venerare in cielo in frutto del suo Preziosissimo Sangue. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Così sia.

Indulgenza di 5 anni.
Indulgenza plenaria alle solite condizioni se la preghiera viene recitata per un mese intero (S. Paen. Ap., 12 dee. 1936).



Fac, Domine Iesu Christe, ut qui Vulnera tua devote colimus, haec in nostris cordibus impressa, moribus et vita teneamus.
5 Gloria Patri

Indulgenza di 3 anni (S. Paen. Ap., 12 dec. 1936).


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