Antichissima e raccomandatissima dai Sommi Pontefici è la pia pratica dei quindici martedì in onore di san Domenico. La devozione, sbocciata evidentemente nel giardino dei Predicatori, fonda le sue origini nel giorno della Traslazione delle spoglie del Santo, fatta il 24 maggio del 1233, martedì di Pentecoste. Essa consiste nel dedicare quindici martedì di seguito al Patriarca Guzmano e onorarlo con meditazioni o preghiere e, soprattutto, con la santa comunione. Solitamente si usa fare questo ossequio in preparazione alla sua festa (4 agosto secondo il calendario tradizionale), ma lo si può praticare in qualsiasi tempo dell’anno.

A chi volesse fare questo pio esercizio offriamo la preghiera a san Domenico che si recitava ogni martedì dell’anno presso il suo sepolcro in Bologna

I. Splendidissimo lume della Chiesa di Dio, Santo padre Domenico, che ancora bambino prevenuto dal cielo con pienezza di doni sovrabbondanti serbaste sino all’ultimo la grazia battesimale, impetrateci virtù e forza di mantenere quanto abbiamo promesso a Dio nel battesimo. Pater, Ave, Gloria.

II. Ardentissimo zelatore della salute spirituale e corporale dei prossimi, Santo padre Domenico, che col vostro merito procuraste a tanti mendichi il necessario sostentamento, a tanti infermi la sanità, a tanti peccatori la grazia, a noi che siamo poveri di virtù e nelle vie dello spirito deboli ed incostanti, impetrate, vi supplico, fervore e lena per battere con coraggio il sentiero della perfezione cristiana. Pater, Ave, Gloria.

III. O Santo padre e patriarca Domenico, che dopo una vita immacolata e purissima foste assicurato da Dio di un buon fine, e invitato da Lui al beato immortale riposo, deh! chiedete per noi, non già questo pegno anticipato di sicurezza, che in alcun modo nol meritiamo, ma la grazia di vivere col santo timore di Dio, onde poi otteniamo dalla divina misericordia il gran dono della perseveranza finale. Pater, Ave, Gloria.

QUI un’altra preghiera indulgenziata a san Domenico

INDULGENZE : Ai fedeli che per quindici martedì consecutivi onoreranno san Domenico con meditazioni o preghiere si concede, alle solite condizioni, l’indulgenza plenaria (S. C. S. Officii, 6 maii 1915 et 25 nov. 1915; S. Paen. Ap., 20 maii 1935).

San Domenico, Particolare della facciata della chiesa di San Domenico, XVIII sec., Palermo
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