Arriva il mese Mariano e mai come quest’anno pare impossibile restare passivi: arriva il Libro d’Oro di Maria Santissima. Ecco di cosa si tratta:


Viva Cristo Re!
Viva Maria Regina!
Viva Maria Corredentrice!
Viva Maria Mediatrice di tutte le grazie!

Se non può dirsi casuale il legame che unisce il disastro della gerarchia neomodernista con il crescente disprezzo per il culto mariano, una volta di più val la pena di gridare, con Sant’Antonino: Si Maria pro nobisquis contra nos?

Ecco in poche battute lo spirito che ha animato la preparazione di questo volume, o meglio: di questa raccolta di capolavori mariani. E, ove ci toccasse aggiungere qualche riga per spiegare le ragioni che devono farci leggere queste pagine, diremmo che Maria non è abbastanzaconosciuta, nemmeno tra i cattolici e nemmeno tra alcuni dei cattolici più sapienti, compresi certi che se ne dicono cultori ed esperti; dovremmo affermare, insomma, che la devozione alla Madre di Dio – fondamentale per la salvezza eterna dei singoli e per la prosperità dei popoli –è poco e mal praticata perché è poco e mal appresa ed amata.

Ora derubricata come superstizione, ora ostacolata da false dottrine, ora ridotta a un vuoto e opportunistico sentimentalismo, ora apertamente negata, la pratica del culto alla Vergine Maria attraversa una delle sue fasi più critiche. 

Nemici esterni di mille sette, nemici interni alla Chiesa, falsi amici, amici tiepidi: la lista da svolgere sarebbe troppo lunga per raccogliere anche per sommi capi le categorie di chi lavora contro la causa di Maria; se nei primi secoli gli eretici se la prendevano con la Divina Maternità, oggi attaccano il titolo di Corredentrice e di Mediatrice di tutte le grazie, ma il fomite dell’avversità resta sempre lo stesso. Mai come ora, dunque,pare necessario agere contra.

Cosa troverete dunque di seguito? In breve: due compendi della più alta – oltre che più accessibile e comprensibile – mariologia (Il trattato della vera devozione alla Santa Vergine di San Luigi Maria Grignion de Montfort e Le Glorie di Maria di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori), una Nota su Maria Corredentrice con l’insegnamento dei Papi in relazione a questo tema fondamentale e una scheda finale sulle principali devozioni mariane per salvare noi stessi e il nostro prossimo.

Difficili da contare i Santi e i Pontefici dei secoli passati che hanno elogiato con insistenza i contenuti di queste pagine, così come difficili da contare sono i Santi e i Pontefici che sono di seguito citati e celebrati.

Le tentazioni già si affacciano: “Ma Il trattato della vera devozione l’ho già letto!”. Risposta: “E Le Glorie di Maria lo hai letto? Lo hai letto tutto? Lo hai letto bene? Lo hai meditato?”. Replica: “Ehm… no, cioè in parte… forse sì”. Risposta: “Se anche li avessi letti entrambi e bene, probabilmente non hai letto la breve Nota su Maria Corredentrice e – in ogni caso – il mistero di Maria è talmente grande che se leggessi tutto cento volte, avresti ancora materia per meditare”.

Altra obiezione: “Ma sì: dico già l’Ufficio della Madonna, pratico già la mie devozioni”. Risposta: “Sicuro di conoscere, ad esempio, la Coronella dei dolori di Maria? Sicuro di sapere e di ricordare ciò che hanno compendiato due santi come il Montfort e il Liguori sul significato e il valore delle più semplicipreghiere mariane, l’Ave Maria e la Salve Regina? È difficile”.

Dunque bando alle scuse e mille auguri di proficua lettura, tenendo sempre presente che… “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà!”

>>> Libro d’Oro di Maria Santissima <<<