La novena all’angelico san Luigi Gonzaga, chierico della Compagnia di Gesù, morto a soli 23 anni nel 1591 dopo aver contratto la peste assistendo gli ammalati, si comincia solitamente il 12 giugno in preparazione alla festa del 21. Si può tuttavia pregare in qualsivoglia periodo dell’anno.

I. Angelico S. Luigi, che, quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili del Paradiso, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre con occhio di sprezzo le comodità della vita presente, affine di assicurarci i gaudj perfetti della futura. 
Gloria Patri

II. Angelico S. Luigi, che, quantunque mai non perdeste la battesimale innocenza, mortificaste però sempre la vostra carne coi più tormentosi strumenti e col più rigoroso digiuno, ottenete a noi tutti la grazia di mortificare per modo tutti quanti i nostri sensi che non abbiano mai a cagionarci la perdita del più prezioso fra i tesori, qual è la grazia di Dio
Gloria Patri

Ill. Angelico S. Luigi, che piangeste con contrizione cosi viva le più leggiere imperfezioni della vostra età fanciullesca, da svenire ai piedi del confessore nell’atto di accusarvene, ottenete a noi tutti la grazia di pianger sempre colla debita sincerità tutte quante le nostre colpe, e di accostarci sempre colle debite disposizioni al sacramento della penitenza. 
Gloria Patri

IV. Angelico S. Luigi, che necessitato a conversare coi grandi del secolo e a partecipare con loro ai mondani divertimenti vi ci tratteneste sempre con tal riserbo da essere comunemente acclamato per un angelo in carne, ottenete a noi tutti la grazia di -Sprezzar sempre gli umani rispetti, e tener sempre una tale condotta da edificare in ogni maniera tutti quanti i nostri fratelli. 
Gloria Patri

V. Angelico S. Luigi, che, divinamente chiamato dal secolo alla religione fra tutti gli ostacoli che vi si opposero, vi mostraste sempre immobile come uno scoglio nel vostro santo proposito, e vi corrispondeste poi così bene da servir di modello ai più perfetti, ottenete a noi tutti la grazia di seguir sempre con fedeltà, e corrispondere con esattezza alla vocazione divina, praticando tutte le virtù che sono proprie del nostro stato. 
Gloria Patri

VI. Angelico S. Luigi, che consacrato al Signore con voto irrevocabile fino, dai primi vostri anni, foste sempre così unito da non patir mai distrazione nella preghiera, da non soffrir mai tentazioni d’impurità, da essere miracolosamente conservato in vita fra i pericoli del naufragio e dell’incendio, da ottener sempre tutto quello che vi piaceva di chiedere nelle vostre orazioni, ottenete a noi tutti la grazia di schivar sempre tutto quello che potrebbe renderci a Dio nemici, affinché, costantemente da lui protetti, resistiamo da forti alle suggestioni de’ nostri avversarj, e andiamo sempre crescendo nella strada della giustizia fino a meritarci la partecipazione alla vostra gloria nel cielo. 
Gloria Patri

V. Ora pro nobis, sancte Aloysi.
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

OREMUS
Coelestium donorum distributor Deus, qui in angelico juvene Aloysio miram vitæ innocentiam pari cum poenitentia sociasti, ejus meritis et precibus concede: ut innocentem non secuti, pænitentem imitemur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Immagine: Ambito del bergamasco, S. Luigi Gonzaga in venerazione del Crocifisso, XVIII sec., museo diocesano, Bergamo (fonte: scuolaecclesiamater.org)