Fuori dalla nunziatura apostolica a Parigi, sabato scorso, un gruppo di agguerriti manifestanti ha esposto striscioni e cartelli invocando la “pace liturgica” ed accusando Bergoglio di essere autore di “guerra ed esclusione”. Vedere lo screenshot superiore tratto da Gloria.tv (Source: Lettre du 4 Septembre 2021). Gli aderenti alla protesta si opponevano al clima scaturito dalla pubblicazione del Motu Proprio Traditionis Custodes.

Ciò che lascia perplessi è la richiesta di concordia liturgica, dal momento che i due “riti” implicano due visioni di Chiesa molto distanti: diversa lex orandi, diversa lex credendi. Da una parte il neomodernismo conciliare, dall’altra il Cattolicesimo Romano.

Quanto a “guerra ed esclusione” bisogna fare attenzione ai termini, che non rappresentano cose cattive in sé stesse: la guerra all’errore e la sua esclusione sono atti meritori.

Prima però bisogna avere chiaro dove sta l’errore.



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