Preghiera pronunziata da Pio IX il 6 gennaio 1875 durante l’udienza ai Rappresentanti delle Diocesi e della Gioventù d’Italia

Andiamo tutti a prostrarci avanti alla culla del Divin Salvatore, e domandiamogli, prima di tutto, queste tre grazie. Mio Dio, autore dei Sacramenti, date alla Chiesa la libertà del Sacramento del matrimonio; date alla Chiesa la libertà del Sacramento dell’Ordine; confermate alla Chiesa la missione, che le avete dato fin da principio, quando avete detto agli Apostoli: Euntes docete omnes gentes. Quando voi accoglieste nell’umile presepio quei personaggi che vennero per adorarvi da remote contrade, si misero in allarme i regnanti d’Israello. Noi veniamo ad adorarvi, e non vogliamo l’allarme di chi governa; ma solo che la luce della verità penetri, vostra mercé, nelle loro menti; e dopo aver tolto molto, concedano almeno quello che domandiamo, che non allude a materiale interesse, ma bensì al sollievo dello spirito. O mio Gesù, voi vedete i presenti, e i milioni d’italiani che essi rappresentano, e che sono uniti con me per supplicarvi; e per meglio disporsi ad ottenere l’intento vi offrono coi Santi Magi l’oro, l’incenso e la mirra. L’oro della purità per rendere agile l’anima nell’esercizio delle opere sante; l’incenso della orazione per fortificarla nelle sue azioni; la mirra della mortificazione per esercitarla nella lotta che sostiene coi vostri nemici. Esaudite, o Signore, le comuni preghiere. Alzate il braccio per benedire tutti’i presenti e lontani; braccio che, quantunque di tenero bambino, pure è sempre onnipotente. Benedite questa Penisola, che quand’era divisa in più Stati, era unita colla fede; ma ora che si dice politicamente unita, è seminata di templi protestanti, di scuole eterodosse, e di altre simili istituzioni, che hanno missione di dividere l’Italia nella fede, nel culto, nella religione, per dar luogo alle istituzioni di Satana, il quale entra volentieri a regnare, ma ha per simbolo il Nullus ordo, e il Sempiternus horror! Deh adunque, se l’Italia per l’addietro era una nella fede, fate che torni al possesso di questa nobile e prima fra tutte le sue prerogative. Allontanatene i maestri dell’errore e tanti motivi di corruzione; la vostra benedizione le apporti questi grandi benefizi, che la rendano degna di conservare gli antichi privilegi, primo dei quali è quello di essere stata sempre tutta cattolica.

Fonte : Discorsi del sommo pontefice Pio IX … per la prima volta raccolti e pubblicati dal P. Don Pasquale de Franciscis, Volume 3, Roma, 1875, pp. 26-27. Testo raccolto da Giuliano Zoroddu

Fonte immagine beweb.chiesacattolica.it



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