La focaccia con miele è una ricetta dedicata a Santa Elisabetta d’Ungheria, che si festeggia il 19 novembre. Uno dei piatti tipici e più amati della cucina ungherese è una focaccia farcita chiamata “langos”, costituita da una pasta fritta e condita con panna acida e formaggio: un piatto sicuramente più ricco di quello scelto da Santa Elisabetta. Infatti, Elisabetta, che rimase vedova in giovane età, finché il marito era vivo fu tenuta a partecipare con lui a molti pranzi ufficiali, ricchi di pietanze abbondantissime e prelibate. Così, per fare penitenza, fu costretta ad escogitare espedienti per non mangiare troppo e, se riusciva, si limitava al pane asciutto e a qualche focaccia con miele.
Santa Elisabetta d’Ungheria nacque nel 1207 a Bratislava dai sovrani d’Ungheria. A quattordici anni sposò il duca Luigi IV di Turingia ma rimase vedova a vent’anni, con tre figli. Si ritirò allora in povertà ad Eisenach ed entrò nel Terz’Ordine francescano. Santa Elisabetta è rimasta celebre per la sua bontà e la sua grande carità verso i poveri e gli ammalati. Abbandonata a se stessa, senza risorse, dopo la morte del marito offrì i suoi servizi ad un ospedale per curare i lebbrosi. Dopo essersi ammalata, morì il 16 novembre 1231 a Marburg, all’età di ventiquattro anni, rinunciando a tornare in Ungheria, come avrebbero voluto i suoi genitori. Santa Elisabetta fu canonizzata nel 1235 da papa Gregorio IX.

La ricetta della focaccia con miele è tratta dal libro “In cucina con i santi. I piatti di grandi uomini e donne” di Andrea Ciucci e paolo Sartor.

DOSI: 6 persone

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 30 minuti

RIPOSO: 1 h

COTTURA: 30 minuti

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 400 g di farina di grano duro (semola)
  • 100 ml di acqua tiepida + 1 cucchiaio
  • 100 ml latte tiepido
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Per spennellare:

  • Olio EVO q.b.

Per completare:

  • 100 ml di miele

PREPARAZIONE:

Per preparare la focaccia con miele, per prima cosa fate sciogliere il lievito sbriciolato nell’acqua tiepida.

Poi nella ciotola della planetaria (ma potete fare questa operazione anche a mano usando, preferibilmente, una ciotola di metallo) mescolate la farina con lo zucchero ed il sale.

Ora aggiungete il latte e l’acqua con il lievito ed impastate con la “foglia”, fino ad ottenere un impasto elastico ma non troppo duro. Se l’impasto dovesse risultare troppo secco, aggiungete un altro po’ d’acqua o di latte. A questo punto, sostituite la foglia con il gancio e continuate a lavorare per qualche minuto. Quindi, coprite con della pellicola trasparente o con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo (io l’ho messo nel forno spento con la luce accesa) per un’ora.

Trascorso questo tempo, stendete la pasta con il mattarello sul piano di lavoro leggermente infarinato. Poi sistematela su una teglia rivestita con carta da forno.

Quindi, spennellatela con dell’olio e fatela cuocere in forno preriscaldato (io ho usato la funzione statica) a 180° per circa 30 minuti.

Prima di consumare la focaccia, lasciatela intiepidire e servitela con il miele allungato con un cucchiaio di acqua calda.

Alla prossima ricetta,

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