L’anatra arrosto è un secondo piatto perfetto per le feste natalizie. In realtà, avrebbe dovuto essere un‘oca, dato che la ricetta si ispira al “Canto di Natale” di Charles Dickens, ma quando sono andata dal macellaio quest’ultimo mi ha fatto notare che un’oca pesa almeno 6 chili e, dato che non dovevo sfamare un esercito, mi ha consigliato di optare per un’anatra, che è più piccola.

Il libro “Canto di Natale” di Charles Dickens fu pubblicato per la prima volta nel 1843 con il titolo “A Christmas Carol”. Si tratta di un romanzo breve fantastico e ne esistono moltissime edizioni, oltre a numerose versioni teatrali, adattamenti cinematografici (tra cui il film d’animazione della Disney), televisivi e addirittura fumettistici. L’oca arrosto è quella che Scrooge porta in regalo alla famiglia Cratchit alla fine del romanzo dopo la sua “conversione”. All’epoca di Dickens era il cibo dei poveri o delle famiglie piccole (quelle ricche o numerose preferivano il tacchino) ma l’oca arrosto era il piatto tipico di Natale fin dall’epoca di re Riccardo II.

Questa ricetta, liberamente tratta da corriere.it, fa parte del progetto “Un Avvento da gustare” che sto portando avanti sui social in collaborazione con Lucia di unapennaspuntata.com

DOSI: 6 persone

DIFFICOLTA’: Facile

PREPARAZIONE: 40 minuti

COTTURA: 2h e 15min

COSTO: Medio

INGREDIENTI:

  • 1 anatra (pulita)
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di salvia (tritata)
  • 125 g pane raffermo (a pezzetti)
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 uovo
  • 150 g di brodo di carne (caldo)
  • Olio EVO q.b.

PREPARAZIONE:

Per cucinare l’anatra arrosto, per prima cosa preparate il ripieno. Fate appassire la cipolla mondata e tritata in un filo d’olio, dopodiché aggiungete la salvia tritata, il pane raffermo tagliato a pezzetti, il sale ed il pepe. Quindi, aggiungete il brodo, mescolate e fate cuocere ancora per qualche minuto.

Poi spegnete il fuoco e trasferite il composto in una ciotola per farlo intiepidire, dopodiché aggiungete l’uovo e mescolate.

A questo punto, mettete l’anatra in una pirofila e strofinate con del sale.

Poi mettete il ripieno all’interno dell’anatra e fatela cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per circa 2 ore. Ogni tanto, ungetela con il grasso che si raccoglie nella teglia e, se rosola troppo, copritela con un foglio di alluminio.

NOTE:

Io ho servito l’anatra con un contorno di patate arrosto che ho unito nella stessa pirofila. Potete anche aggiungere delle carote o servire l’anatra con un contorno di altre verdure.

Alla prossima ricetta,