Diciotto giorni prima del suo beatissimo transito, papa Pio X, indirizzò “ad universos catholicos” un’esortazione. Era il 2 agosto 1914 e la prima guerra mondiale era appena scoppiata .

AD UNIVERSOS ORBIS CATHOLICOS
HORTATIO

Dum Europa fere omnis in anfractus abripitur funestissimi belli, cuius quae pericula, quas clades, quem exitum qui paullulum reputaverit, is profecto luctu atque horrore se confici sentiat, non possumus non gravissime et Ipsi affici, non angi animo moerore acerbissimo, quum simus de tot civium, de tot populorum salute ac vita solliciti. In tanta rerum omnium perturbatione ac discrimine plane sentimus atque intelligimus hoc a Nobis paternam caritatem, hoc apostolicum ministerium postulare, ut christifidelium omnium animos eo convertamus impensius unde venit auxilium, ad Christum, dicimus, principem pacis et Dei atque hominum mediatorem potentissimum. Huius igitur thronum gratiae ac misericordiae adeant omnes, hortamur, quotquot sunt per orbem catholici in primisque viri e clero; quorum insuper erit, iussu episcoporum in unaquaque paroecia publicas peragere supplicationes, ut misericors Deus, quasi piorum precibus defatigatus, funestas belli faces amoveat quantocius detque benignus iis qui publicae rei praesunt cogitare cogitationes pacis et non affiictionis.

Ex aedibus Vaticanis, die II augusti MCMXIV.

PIUS PP. X

Mentre i popoli dell’Europa, quasi tutti trascinati nei vortici di una funestissima guerra, ai cui pericoli, alle cui stragi, alle cui conseguenze nessuno può pensare senza sentirsi opprimere dal dolore e dallo spavento, non possiamo non preoccuparci anche noi nel sentirci strappare l’animo nel più acerbo dolore per la salute e la vita di tanti cittadini e di tanti popoli che ci stanno sommamente a cuore. In cosi gravi angustie, sentiamo e comprendiamo bene che questo da Noi richiede la carità di padre e l’apostolico ministero: che tutti esortiamo ad alzare gli animi a Colui donde viene l’aiuto, a Cristo principe della pace e mediatore potentissimo tra Dio e gli uomini. Esortiamo pertanto i cattolici di tutto il mondo, a ricorrere fiduciosi al suo trono di grazia e di misericordia, e agli altri vada innanzi col suo esempio il clero, indicendo nelle rispettive parrocchie, dietro l’ordine dei vescovi, pubbliche preci per ottenere che Dio, mosso a pietà, allontani quanto prima le funeste fasi di guerra e ispiri ai supremi reggitori delle nazioni pensieri di pace e non di afflizione.

Dal Vaticano, il 2 agosto 1914

PIO PP. X



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