“C’era una volta papa Francesco che combatteva l’ideologia del gender e la lobby LGBT …”.
Inizia così una favola molto nota nella variegata compagine cattolica. E diciamo favola – nel senso di narrazione fantasiosa – perché Bergoglio, modernista, negatore dell’oggettiva Verità e quindi megafono delle ideologie del momento, non combatte affatto l’ideologia di genere, ultimo ritrovato della gnosi spuria contro Dio Creatore.
E lo dimostra la sua costante vicinanza e il suo reiterato appoggio a personaggio vicini al mondo LGBT: Matteo Maria Zuppi, Marcello Semeraro e soprattutto James Martin, della Compagnia (che fu) di Gesù.
È di oggi la divulgazione dell’ultimo messaggio di apprezzamento e incoraggiamento per l’“Outreach 2022”. Lo rende noto lo stesso militante pro LGBT sul suo profilo Twitter e lo riprende vaticannews.va con una disinvoltura che dice tutto.

Caro fratello,
Grazie per la lettera che mi hai inviato qualche settimana fa insieme alla brochure “Outreach 2022”. Congratulazioni per aver potuto tenere l’evento di persona quest’anno.
Sono consapevole che la cosa più preziosa non è ciò che appare negli opuscoli e nelle foto, ma ciò che è accaduto negli incontri interpersonali. La pandemia, infatti, ci ha fatto cercare alternative per accorciare le distanze. Ci ha anche insegnato che ci sono cose insostituibili, tra cui il poterci guardare “faccia a faccia”, anche con chi la pensa diversamente o con cui le differenze sembrano separarci e persino confrontarci. Quando superiamo queste barriere, ci rendiamo conto che c’è di più che ci unisce di ciò che ci separa.
Vi incoraggio a continuare a lavorare nella cultura dell’incontro,
che accorcia le distanze e ci arricchisce di differenze, proprio come ha fatto Gesù, che si è fatto vicino a tutti.
Vi assicuro della mia preghiera. Non smettere di pregare per me. Che Gesù ti benedica e la Vergine Santa si prenda cura di te.
Fraternamente,

Francesco

Per conoscere cosa sia l’Outreach basta consultarne il sito – outreach.faith– tutto bandiere arcobaleno e inclusività.
Vorremmo però conoscere cosa Bergoglio ritiene unisca il cattolicesimo e l’omosessualismo militante.
Ma forse la domanda è inutile essendo lo Stesso estraneo al cattolicesimo.



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Foto da qui.