Nell’anno di grazia 1970 usciva un musicarello dal titolo “W le donne” con la partecipazione di Little Tony, Pippo Franco, Gino Bramieri, Pippo Baudo, Franco e Ciccio e altri. Il titolo della simpatica pellicola ben sintetizza gli ultimi interventi in materia femminile di Bergoglio, interventi fra il femminismo di bassa lega e il consueto “aggiornamento” dottrinale.
Partiamo dall’intervista aerea concessa ieri di ritorno dal Bahrein. Alla domanda sulla dignità e i diritti della donna nella società, Francesco risponde con molta fermezza: “La lotta per i diritti della donna è una lotta continua”, quindi passa a fare delle riflessioni sull’emancipazione femminile, sull’apporto che a questa ha dato il Cristianesimo, sull’importanza della donna e sulla necessità di sradicare l’infibulazione.
E per non dare l’idea di essere un predicatore che lui per primo non mette in pratica la predica sciorina i suoi meriti in ambito di quote rosa. E dice:

“Ho visto che in Vaticano ogni volta che una donna entra a fare un lavoro in Vaticano, le cose migliorano. Per esempio la vice governatrice del Vaticano è una donna, il vice governatore è una donna, e le cose sono cambiate bene. Nel Consiglio per l’Economia c’erano sei cardinali e sei laici tutti maschi. Ho cambiato i laici e ho messo un maschio e cinque donne. E questa è una rivoluzione perché le donne sanno trovare una strada giusta, sanno andare avanti. E adesso ho messo la Mariana Mazzuccato, nella Pontificia Accademia per la Vita. Lei è una grande economista degli Stati Uniti, (l’ho messa) per dare un po’ più di umanità a questo”.

Ma chi è questa Mariana Mazzuccato, nominata alla PAV il 15 ottobre scorso?
Il canale di informazione della Fraternità Sacerdotale San Pio X, fsspx.news, ne scrive in questi termini:

“Mariana Mazzucato, economista, è una delle forze trainanti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che fanno parte dell’Agenda 2030 e del Nuovo ordine mondiale. Ad agosto 2019 ha pubblicato sulla rivista Nature, insieme ad altre personalità della sostenibilità, l’articolo “Sei trasformazioni per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”, uno studio strategico per capire cos’è l’Agenda 2030. Sul sito dell’ONU, che sponsorizza questi Obiettivi, è facile vedere che incorporano gli standard di “salute riproduttiva”, che significa, tra l’altro, contraccezione e aborto, quest’ultimo attualmente promosso dalle Nazioni Unite in modo particolare: dovrebbe poter essere effettuato per tutta la durata della gravidanza. Inoltre, nel giugno di quest’anno, Mariana Mazzucato ha elogiato, su Twitter, il discorso di una conduttrice televisiva americana pro-aborto, che ha criticato violentemente il ruolo del cristianesimo e dei cristiani nella vita politica. Infine, è considerata una delle teste pensanti dei socialisti democratici degli Stati Uniti”.

Un bel curriculum di tutto rispetto per portare “umanità” nella Pontificia Accademia della Vita. Forse quell’umanità in merito a cui dice il Salmo: “Sorgi, Signore, non prevalga l’uomo“, dove “uomo” sta per Anticristo.
Inoltre questa nomina di una abortista alla PAV potrebbe rientrare (usiamo il condizionale per prudenza) in quelle grandi manovre in perfetto stile modernista per la ulteriore modifica della morale cristiana di cui parlavamo in un articolo che titolavamo “Verso un sì di Bergoglio agli anticoncezionali?“.
Continua infatti l’articolo di fsspx.news:

Con la recente pubblicazione di un’opera che proponeva – certamente come ipotesi di lavoro – di modificare la dottrina della Chiesa sulla contraccezione chimica, discussione sostenuta dal Papa nel suo “magistero volante” al ritorno dal Canada; o con altre opere pubblicate dai membri in questo senso, con queste nomine, sembra ovvio che la Pontificia Accademia per la Vita sia una punta di diamante per modificare la morale cattolica. Il Sinodo sulla sinodalità permetterà anche di portare alla ribalta l’argomento, poiché la questione è apparsa nelle sintesi di diversi paesi, europei in particolare. Senza dimenticare, naturalmente, il Cammino sinodale tedesco, che da tempo ha tracciato una linea su Humanae vitae, e ha chiesto la libertà per la contraccezione chimica, o “pillola”.
Se alcuni ambienti conservatori sembrano, per il momento, fortemente contrari, la resistenza a questi cambiamenti, che rappresentano nientemeno che una prevaricazione della dottrina della Chiesa, si va affievolendo nonostante tutto. E quindi dobbiamo aspettarci un attacco furtivo, sotto la copertura di Amoris laetitia, che non lascerà nulla in piedi nella morale cattolica.



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fonte immagine superguidatv.it