Più passa il tempo, più diventa chiara la fine che spesso attende chi galleggia nel “mondo di mezzo”.

Il caso di Fernando Arêas Rifan, già collaboratore dell’eroico vescovo di Campos, è un caso emblematico.

Giunto a patti coi neomodernisti dopo la morte di de Castro Mayer, fu tra i fautori – insieme a Mons. Licínio Rangel – dell’accordo di resa che portò all’istituzione dell’Amministrazione apostolica personale San Giovanni Maria Vianney in Brasile, dipendente dalle autorità romane. Questa realtà fu eretta nel gennaio 2002 e Rifan venne consacrato vescovo nel giugno dello stesso anno.

Divenuto un presule poco indistinguibile dalla massa dell’episcopato neomodernista, ha recentemente fatto un salto di qualità.

A darne notizia è Gloria.tv: con l’occasione di un’assemblea generale dei vescovi brasiliani presso il santuario di Aparecida (19-28 aprile) ha cantato “Bella Ciao” per il Nunzio italiano, con un’esibizione non priva di fisarmonica, sonagli e tamburi. Cliccare sul link per vedere il video.

Sipario.


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Foto collage a scopo meramente illustrativo da alchetron.com/Fernando-Arêas-Rifan e GloriaTV