Volentieri presentiamo ai lettori il saggio L’Europa, la croce e la spada di Francesco Rizzi. È già disponibile e acquistabile sull’ecommerce di Radio Spada. In caso di difficoltà è possibile richiederlo anche tramite Whatsapp (3662949035) o Telegram (@edizioniRS) o email (edizioniradiospada@gmail.com).
Di seguito l’introduzione dell’Autore e l’indice.
Il presente saggio nasce dal desiderio di mostrare le origini cristiane dell’Europa, che accoglie il messaggio evangelico a fatica, ma inesorabilmente. La forza della nuova fede si presenta infatti, soprattutto attraverso gli eroismi dei martiri, decisamente seducente. La difficoltà deriva però dal confronto con le strutture politiche e giuridiche della Roma imperiale, e dalle sfide filosofiche della cultura greca, con cui il Cristianesimo, se non vuole rimanere confinato in ambito palestinese, si deve inevitabilmente confrontare; in seguito, gli ostacoli da superare saranno il paganesimo e la fierezza dei popoli germanici, che andranno occupando le province dell’impero romano d’Occidente.
Il taglio utilizzato nel saggio consiste nella presentazione, di volta in volta, di una figura particolarmente brillante dei primi sei secoli dell’era cristiana, da san Pietro a Gregorio Magno, Papa di epoca longobarda; si tratta spesso di un santo o di una santa, la cui vicenda è tanto incredibile e affascinante quanto sconosciuta, ma anche di un sovrano o di un intellettuale, che ha segnato la sua epoca con un’azione eroica o uno scritto significativo; lo spunto di partenza per l’analisi del personaggio, che aspira a essere non scolastica o pedante, ma viva e provocatoria, prende le mosse dall’attualità, dalle problematiche del mondo contemporaneo, a cui i personaggi del Cristianesimo europeo e mediterraneo dei primi secoli offrivano già risposte acute e lucidissime. In questo modo il lettore resta in sospeso nel tentare la comprensione del nesso tra la frase ad effetto presa dal mondo contemporaneo e il personaggio storico tratteggiato.
Non manca l’elemento apologetico, nella consapevolezza che le vicende degli eroi e delle eroine del Cristianesimo abbiano rappresentato modelli di grandezza e coraggio nel dono totale di sé, a Dio e al prossimo. In questi tempi di feroce attacco a Cristo e alla sua Chiesa, il cattolico si sente spesso sprovvisto di argomenti per controbattere, ma in realtà ci sono e di portata enorme. Questo saggio li fornisce, senza la pretesa di essere una storia monumentale e dettagliata della Chiesa.
L’idea fa parte di un progetto di più ampio respiro, perché nel progetto dell’Autore faranno seguito le successive fasi dell’Europa, che difende il Cristianesimo contro i nemici invasori, che lo approfondisce a livello filosofico, fino alla rinuncia alla fede e all’aperta ostilità da parte del vecchio continente, che si avvia, anche per questo, a un letargo e a una decadenza spirituali che sembrano inarrestabili.
Che questo testo possa, in minima parte, contribuire al risveglio di una coscienza cristiana, di cui il mondo ha profondamente bisogno, e che non può che portare grandi benefici alla nostra Europa, come l’esempio del passato mostra.
>>> L’Europa, la croce e la spada <<<
| Introduzione | p. 7 |
| Tutto il mondo come se fosse una sola città | p. 9 |
| Paolo passa in Macedonia | p. 13 |
| Il coraggio di un pesce fritto in padella | p. 17 |
| Maddalena, in Francia, porta solo le lacrime della penitente | p. 21 |
| L’arbiter elegantiae non è un piccolo! | p. 27 |
| L’egualitarismo non paga, a Roma e nella Chiesa | p. 31 |
| I tre amori bianchi | p. 35 |
| Le donnicciole cristiane | p. 37 |
| Coloro che li odiano non saprebbero dire il motivo dell’odio | p. 39 |
| Occidentalis Karma? | p. 43 |
| Giuda conosceva la verità più degli altri? | p. 47 |
| Roma locuta, causa finita | p. 51 |
| Sanguis martyrum semen christianorum | p. 55 |
| Femministe a seno nudo | p. 59 |
| Credete voi che tutti que’ milioni di martiri avessero naturalmente coraggio? | p. 63 |
| Le reliquie di Eliseo e di Sebastiano | p. 67 |
| Rivoluzione cristiana? | p. 71 |
| Il regno dei cieli soffre violenza, e i violenti se ne impadroniscono | p. 75 |
| Hai vinto, Galileo! | p. 81 |
| Un bambino gridò forte: Ambrogio vescovo! | p. 85 |
| L’Anticristo sarà anche un esperto esegeta | p. 89 |
| Se leggi, è Lui che ti parla | p. 93 |
| Non c’era bisogno di Montesquieu | p. 99 |
| Che infelice se aveva licenza di peccare | p. 103 |
| Tra le rovine di quell’antico impero e le scorrerie dei barbari | p. 107 |
| Come il barone di Münchausen | p. 111 |
| Vandali moderati | p. 115 |
| I Vandali insegnano la castità | p. 119 |
| La nostra battaglia contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti | p. 123 |
| Francia, sei rimasta fedele alle promesse del tuo primo battesimo? | p. 127 |
| Parigi al bivio: Santa Genoveffa o il Pantheon? | p. 131 |
| Il podere di Dio | p. 135 |
| Benedetto! Si può sapere perché mi perseguiti? | p. 139 |
| Se non si fosse levata questa voce grande e dolce… | p. 143 |
| La cattiva volontà non è un’efficienza, ma una deficienza | p. 147 |
| E terribile scendeva/ Dio su ‘l capo al goto re | p. 151 |
| Le donne della dinastia merovingia come quelle della dinastia giulio-claudia? | p. 153 |
| La Chiesa di Roma segue la Salus populi Romani o il ministero della Salute? | p. 159 |
| Anche Giuda teneva la cassa | p. 163 |
| La penitenza «tariffata» | p. 167 |
| L’etimologia al servizio del Cristianesimo | p. 171 |
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