Con grande piacere presentiamo ai lettori il capolavoro di Padre Angelo Zacchi O.P. L’uomo e la sua natura.

Un libro eccellente, scritto dal celebre docente dell’Angelicum a inizio ‘900, che ci guida alla scoperta della natura umana. Di seguito la nota editoriale e l’indice.

Nota delle Edizioni Radio Spada 

Non si ama Dio perché non Lo si conosce; non si riesce neppure ad amare davvero l’uomo, perché non lo si conosce. 

Ridotto a materia bruta dominata dagli istinti, illuso che seguire il proprio cuore (rectius: il ventre) sia la strada alla felicità, l’uomo è stato privato del suo orizzonte soprannaturale, innanzitutto in ambito sociale e politico dalla Rivoluzione, e poi in ambito ecclesiale dal golpe neomodernista instauratosi con il Concilio Vaticano II. 

E dopo? Il massimo della spiritualità concessa all’uomo del XXI secolo è paccottiglia paganeggiante new age che invita a secondare ogni pulsione, o fervorini soporiferi da amboni in plexiglas, più adatti a comizi liberali o ad assemblee di ONG.

Come stupirsi che, persa ogni bussola superiore, l’uomo abbia alfine perso anche la cognizione di se stesso, essere razionale e libero, dotato di anima immortale? La natura, la libertà dell’uomo! Poche parole sono state così bistrattate negli ultimi decenni, e infine storpiate al punto da diventare irriconoscibili nel significato oggi comunemente inteso. Biologia e filosofia, darwinismo fuori tempo massimo e allucinazioni transumaniste, si sono alleate nella sovversione, riducendo l’uomo contemporaneo a una scimmia semicolta con l’ansia e la connessione veloce.

 Γνῶθι σεαυτόν – conosci te stesso – recita la retta sapienza naturale: a tale obiettivo guarda l’opera che avete tra le mani, un trattato completo ma sempre accessibile sulla natura umana, composto a inizio Novecento dal domenicano padre Angelo Zacchi e ripubblicato per i nostri tipi. 

«Quale il motivo di questa lunga durata delle opere lasciateci dal p. Zacchi, specialmente in un’epoca come la nostra amante di novità? Penso che siano principalmente due: la sua chiarezza e la sua freschezza. Il P. Zacchi nel suo insegnamento e nei suoi vari scritti, ha rispecchiato quello che forma la gloria di S. Tommaso d’Aquino: stylus brevis, grata facundia, celsa, clara, firma sententia. […] Egli ebbe modo […] di opporsi al positivismo ed al modernismo che in quegli anni imperavano e all’idealismo che prendeva piede, non con irruenza, ma con amabilità», scriveva il Provinciale romano dei domenicani, P. Silli, commemorando con stima e affetto nel 1952 il suo maestro. 

Ciò che in campo scientifico può risultare (parzialmente) datato in quest’opera è ampiamente compensato dall’impressionante attualità dei problemi, delle obiezioni, delle argomentazioni, svolte in un “botta e risposta” dell’Autore con filosofi e studiosi dell’età moderna e della contemporaneità, a conferma che gli errori di oggi “sono vecchi senza essere antichi”. Il tutto è affrontato da padre Zacchi con uno stile brillante, immaginifico, appassionato.

Con l’augurio di potersi comprendere meglio, per meglio prendersi cura della propria immortalità, vi affidiamo il libro che tenete tra le mani. Buona lettura!

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INDICE:

Nota delle Edizioni Radio Spadap. 7
Introduzionep. 9
Capitolo I – Le varie attività umanep. 39
Capitolo II – La semplicità delle attività razionalip. 55
Capitolo III – La spiritualità delle potenze razionali. Prove indiziariep. 73
Capitolo IV – La spiritualità delle potenze razionali (seguito). Le operazioni dell’intelligenzap. 89
Capitolo V – La spiritualità delle potenze razionali 
(seguito). Le operazioni della volontà, le esigenze 
morali, le emozioni
p. 107
Capitolo VI – Le obiezioni contro lo spiritualismop. 121
Capitolo VIII – Il libero arbitrio 
(La prova psicologica)
p. 159
Capitolo IX – Il libero arbitrio (La prova etico-giuridica e metafisica)p. 189
Capitolo X – Alcune obiezioni contro il libero arbitriop. 219
Capitolo XI – Esistenza dell’animap. 231
Capitolo XII – Natura dell’animap. 265
Capitolo XIII – L’unione dell’anima col corpop. 297
Capitolo XIV – L’uomo e il brutop. 331
Notep. 385

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