FIORETTI o sieno atti di virtù da praticarsi in tutto l’anno, ma specialmente nel mese di Maria.

I. Quando sia giunta l’ora di levarsi(e questa non tarda) alzatevi subito, per non cominciare la giornata da un atto di pigrizia, vestendovi con modestia, e recitando l’Esercizio quotidiano.

II. Udite la santa Messa ogni giorno divotamente.

Ill. Recitate ogni giorno l’Uffizio della Beatissima Vergine, se non siete obbligato a recitare l’Ufficio divino.

IV. Leggete ogni giorno per un quarto d’ora qualche libro buono, come le Vite de’ Santi, o qualche libro che tratti di massime eterne, e in particolare dei Novissimi, astenendovi totalmente dal leggere libri profani e pericolosi.

V. Privatevi ogni giorno di qualche cosa dilettevole, ancorchè lecita.

VI. Siate caritativo co’ poverelli, dando loro in limosina volentieri qualche cosa, secondo la vostra possibilità.

VII. Ogni giorno prima di cominciare cosa di momento ne’ vostri impieghi rispettivi(come prima di mettervi allo studio, al lavoro ecc.) alzate la mente a Dio, offerendogli quella tale azione, e invocate coll’ Ave MARIA l’intercessione della Santissima Vergine.

VIII. Nell’uscire dalla vostra camera procurate di premunirsi delle benedizioni di MARIA col dire: Nos cum prole pia benedicat Virgo MARIA.

IX. Usate puntualità nell’obbedire a’ vostri maggiori, non tardando punto ad eseguire, e con volto lieto, quanto vi comandano, purché non vi sia offesa o disgusto di Dio.

X. Schivate di dir male d’altri, o di biasimare alcuno, anche di cose leggiere, per avvezzarvi a non farlo nelle gravi.

XI. Procurate ogni giorno o coll’esempio, o colle parole di tirar qualche compagno a far del bene, v. gr. alla visita del Santissimo Sacramento, o di un Altare della Vergine, alla frequenza de’ Sacramenti ecc.

XII. Astenetevi dal dare minima molestia a’ compagni, sopportandola se vi vien data.

XIII. Siate puntuale allo studio, all’orazione, e alle altre osservanze prescrittevi dall’obbligo vostro.

XIV. Procurate di usare qualche beneficenza a chi vi ha offeso, o a chi avete qualche avversione.

XV. Guardatevi da qualunque macchia di peccato, che possa lordare l’anima vostra ancor leggermente.

XVI. Udendo il suono delle ore dite un’ Ave MARIA.

XVII. Subito vestito, e prima di spogliarvi per dormire, rivolto verso qualche Chiesa o Immagine più devota della città, dimandate alla Santissima Vergine la sua benedizione.

XVIII. Custodite con più diligenza i vostri sentimenti, e specialmente gli occhi.

XIX. Dite cinque poste di Rosario, privandovi a questo fine della ricreazione.

XX. Lasciate in tavola qualche parte di quella vivanda, che più vi piace.

XXI. Per piacere a MARIA non trasgredite alcuna osservanza della scuola o dell’impiego vostro, massime quella, in cui siete più solito a mancare.

XXII. Fate per un quarto d’ora l’orazion mentale.

XXIII. Fate nella Messa la Comunione Spirituale, consistente in cinque atti: 1º di fede, 2º di adorazione, 3º di contrizione, 4° di proposito, 5° di desiderio di ricevere degnamente Gesù.

XXIV. Se avete qualche vanità nel vostro vestito, spogliatevene ad onor di MARIA, e datene il prezzo ai poveri.

XXV. Fate questa sera l’esame di coscienza.

XXVI.Non mangiate nè bevete fra giorno senza necessità.

XXVII. Fate una visita a qualche ammalato, o in qualche maniera confortate gli afflitti.

XXVIII. Raccomandate caldamente alla Vergine quelli che saranno in peccato mortale.

XXIX . Fate qualche penitenza corporale secondo il consiglio del vostro Confessore.

XXX. Vincete la pigrizia nelle cose spirituali e devote.

XXXI. Recitate sette Gloria Patri in onore dei Dolori di MARIA.


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