Cari Amici e Lettori,

in questo inizio d’estate 2024 ci permettiamo di rivolgervi tre consigli che integrano gli articoli formativi e informativi abitualmente proposti.

Da sempre vi diciamo che viviamo in tempi di enorme confusione, ebbene nell’ultimo periodo questo dato di fatto pare non solo confermato ma esteso. Se la formazione (filosofica, dottrinale, storica, ecc) è e rimane fondamentale, essa da sola non può bastare. Senza vita di preghiera tutto diventa sterile e fragile: le migliori basi intellettuali, se non rafforzate dall’orazione, restano inerti e degenerano in un intellettualismo freddo e inconsistente.

Nel darvi questi consigli consideriamo già acquisite alcune nozioni. Ovvero che abbiate compreso che la Messa da seguire è quella di sempre (vedere qui), che non basta genericamente una “messa tradizionale” se in essa non si professa correttamente la Fede cattolica, che non si dà vera devozione cristiana senza vera devozione mariana, che la preghiera quotidiana è indispensabile (Tre Ave Maria, preghiera e del mattino e della sera, Angelus, ecc), che la confessione – fatta da un prete realmente cattolico – non ha un ruolo opzionale o banalmente routinario.

Questi dati di fatto, ripetuti in sintesi, li diamo appunto per scontati. Quali dunque i consigli?

  • Chiediamo a tutti di stabilire o rinvigorire la pratica del S. Rosario quotidiano (come minimo una corona di 5 misteri, ma con un piccolo sforzo si può fare anche più: perché non tentare nel periodo di riposo estivo di dire tutti i 15 misteri quotidianamente?). Come sapete Radio Spada non è affatto insistente nel chiedere offerte e oboli, ma un’intenzione dedicata in una decina del S. Rosario sarebbe cosa gradita.
  • Esercizi spirituali ignaziani secondo il metodo dei “5 giorni” di Padre Vallet, approvato dalla Chiesa. Sono fondamentali: vanno fatti (o almeno provati una volta nella vita), è un tempo che va trovato. I frutti che riceverete saranno numerosi. Siamo disponibili per suggerirvi luoghi sicuri dove farli: da molte parti dietro una facciata cattolica e dal sapore “tradizionale” si possono trovare amare sorprese.
  • Consigliamo inoltre molto caldamente di fare la Consacrazione all’Eterna Sapienza per le mani di Maria, proposta da San Luigi Maria Grignion de Montfort. La si trova nel Trattato della Vera Devozione ed è bene farla con l’opportuna preparazione indicata nel libro (la versione pubblicata dalle Edizioni Radio Spada è nel Libro d’Oro di Maria Santissima, ma non è necessario che sia per forza quello il testo di riferimento; mettiamo in ogni caso un estratto sotto*). Per arrivare al meglio alla Consacrazione c’è in più, per chi può, l’opportunità degli “esercizi mariani” basati sulla spiritualità monfortana: trattandosi di un ritiro in una casa religiosa vale quanto già detto al punto precedente.

A chi sono rivolti questi consigli? Lo ribadiamo: a tutti. Certamente valgono in modo particolarissimo per i collaboratori e i militanti più attivi, poi per i lettori più assidui e gli amici. Ma nessuno è escluso.

Oremus ad invicem!


*[…] Coloro che vorranno entrare in questa devozione particolare […] dopo aver impiegatododici giorni almeno a vuotarsi dello spirito del mondo contrario a quello di Gesù Cristo, impiegheranno tre settimane a riempirsi di Gesù Cristo per mezzo della santissima Vergine. Ecco l’ordine che potranno seguire:

Durante la prima settimana adopereranno tutte le loro preghiere e opere di pietà per chiedere la conoscenza di sé stessi e la contrizione dei loro peccati: e faranno tutto in spirito di umiltà. Per questo potranno, se vogliono, meditare ciò che ho detto del nostro cattivo fondo e considerarsi, nei sei giorni di questa settimana, come lumachelumaconirospimaialiserpenti e capri; oppure queste tre parole di S. Bernardo: «Pensa a ciò che fosti, seme corrotto; a ciò che sei, un recipiente di sterco; a ciò che sarai, cibo per i vermi», Cogita quid fueris, semen putridum; quid sis, vas stercorum; quid futurus sis, esca vermium. Pregheranno Nostro Signore e lo Spirito Santo di illuminarli, con queste parole: Domine, ut videamNoverim meVeni, Sancte Spiritus. E diranno ogni giorno le litanie dello Spirito Santo. Ricorreranno alla santissima Vergine e le chiederanno questa grande grazia, che deve essere il fondamento delle altre, e per questo diranno ogni giorno l’Ave Maris Stella e le sue litanie.

Durante la seconda settimana si applicheranno, in tutte le loro preghiere e opere della giornata, a conoscere la santissima Vergine. Chiederanno questa conoscenza allo Spirito Santo. Potranno leggere e meditare ciò che abbiamo detto di lei. Reciteranno, come la prima settimana, le litanie dello Spirito Santo e l’Ave Maris Stella, e inoltre un Rosario ogni giorno, o almeno la terza parte, con questa intenzione.

Impiegheranno la terza settimana a conoscere Gesù Cristo. Potranno leggere e meditare ciò che abbiamo detto di lui, e dire la preghiera di sant’Agostino posta verso l’inizio della seconda parte (n. 67). Potranno, con lo stesso santo, dire e ripetere cento e cento volte al giorno: Noverim te, «Signore, che io ti conosca!»; oppure: Domine, ut videam,«Signore, che io veda chi sei!». Reciteranno, come nelle settimane precedenti, le litanie dello Spirito Santo e l’Ave Maris Stella, e aggiungeranno ogni giorno le litanie del Nome di Gesù.

Al termine di queste tre settimane si confesseranno e comunicheranno con l’intenzione di donarsi a Gesù Cristo, come schiavi d’amore, per le mani di Maria. E dopo la Comunione, che cercheranno di fare secondo il metodo indicato in seguito, reciteranno la formula della loro consacrazione, che troveranno in seguito; bisognerà che la scrivano o la facciano scrivere, se non è stampata, e che la firmino lo stesso giorno in cui la faranno.

Sarà bene che in quel giorno paghino qualche tributo a Gesù Cristo e alla sua santa Madre, sia per penitenza della loro infedeltà passata ai voti battesimali, sia per affermare la loro dipendenza dal dominio di Gesù e di Maria. Ora, questo tributo sarà secondo la devozione e la possibilità di ciascuno: come un digiuno, una mortificazione, un’elemosina, un cero; anche se donassero solo uno spillo, di buon cuore, è sufficiente per Gesù, che guarda solo la buona volontà.

Ogni anno almeno, lo stesso giorno, rinnoveranno la stessa consacrazione, osservando le stesse pratiche per tre settimane.

Consacrazione di se stesso a Gesù Cristo, Sapienza Incarnata, per le mani di Maria

O Eterna ed Incarnata Sapienza! O amabilissimo ed adorabilissimo Gesù, vero Dio e vero uomo, Unigenito dell’Eterno Padre e di Maria sempre Vergine! Io vi adoro profondamente nel seno e fra gli splendori del Padre vostro, durante l’eternità, e nel seno virgineo di Maria, vostra degnissima Madre, durante il tempo della vostra Incarnazione. Vi ringrazio che vi siete voluto annientare, prendendo forma di schiavo, per trarmi dalla crudele schiavitù del demonio; vi lodo e vi glorifico di aver voluto vivere sottomesso in ogni cosa a Maria, vostra santa Madre, affine di rendermi per suo mezzo vostro schiavo fedele.

Ma, ohimè! Ingrato ed infedele ch’io sono, non ho mantenuto i voti e le promesse che vi ho sì solennemente fatte nel mio Battesimo, né ho punto adempito ai miei obblighi. Io non merito di esser chiamato figliuolo vostro, né vostro schiavo; e, siccome non vi ha nulla in me che non meriti le vostre ripulse e il vostro sdegno, non oso più accostarmi da me stesso alla vostra santissima ed augustissima Maestà. Ricorro perciò alla intercessione e alla misericordia della vostra SS. Madre, che mi avete data per Mediatrice presso di Voi; e per suo mezzo spero di ottenere da Voi la contrizione ed il perdono dei miei peccati, l’acquisto e la conservazione della Sapienza.

Ti saluto, dunque, o Maria Immacolata, vivo tabernacolo della Divinità, in cui nascosta la Eterna Sapienza vuole essere adorata dagli angeli e dagli uomini. Ti saluto, o Regina del cielo e della terra, al cui impero soggiace tutto ciò ch’è al di sotto di Dio. Ti saluto, o sicuro Rifugio dei peccatori, la cui misericordia a nessuno è mancata. Esaudisci, te ne prego, i desideri che ho della Divina Sapienza, e ricevi a tal fine i voti e le offerte che la mia pochezza ti presenta.

Io, N., peccatore infedele, rinnovo oggi e ratifico nelle tue mani i voti del mio Battesimo. Rinunzio per sempre a Satana, alle sue pompe e alle sue opere, e mi do interamente a Gesù Cristo, Sapienza incarnata, per portare la mia croce dietro a Lui tutti i giorni di mia vita, affinché io gli sia più fedele che per il passato.
Ti scelgo oggi, o Maria, alla presenza di tutta la Corte Celeste, per mia Madre e Patrona. A Te, come uno schiavo, io abbandono e consacro il mio corpo e l’anima mia, i miei beni interni ed esterni ed il valore stesso delle mie buone opere passate, presenti e future, lasciandoti un intero e pieno diritto di disporre di me e di tutto ciò che mi appartiene, senza eccezione, a tuo piacimento, alla maggior gloria di Dio, nel tempo e nella eternità.

Accogli, Vergine benigna, questa piccola offerta della mia schiavitù, a onore e in unione della sommissione che l’Eterna Sapienza si compiacque di avere della tua Maternità; in ossequio al potere che avete Entrambi sopra questo vermiciattolo e miserabile peccatore; in ringraziamento dei privilegi di cui la Santissima Trinità ti volle dotare. Protesto che d’ora innanzi io voglio, qual tuo vero schiavo, cercare l’onore tuo e ubbidirti in tutto.

O Madre ammirabile, presentami al tuo caro Figliuolo siccome suo eterno schiavo, affinché, avendomi Egli riscattato per mezzo tuo, pure per mezzo tuo mi riceva. O Madre di misericordia, fammi la grazia di ottenere la vera Sapienza di Dio, e mettimi, a tal fine, nel numero di coloro che Tu ami, istruisci, dirigi, nutri e proteggi come tuoi figli e schiavi tuoi. O Vergine fedele, rendimi in ogni cosa un sì perfetto discepolo, imitatore e schiavo dell’Incarnata Sapienza, Gesù Cristo, tuo Figliuolo, ch’io giunga, per la tua intercessione e a tuo esempio, alla pienezza dell’età sua in terra e della sua gloria in Cielo. Così sia.


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Immagine di Pub. Dom. modificata da qui: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dirck_de_Bray_-_Still-Life_with_Symbols_of_the_Virgin_Mary_-_WGA03113.jpg?uselang=it