Offriamo ai lettori dal XIII (e ultimo) volume della Storia universale della Chiesa a cura del Card. Hergenröther – Il Kulturkampf, il Concilio Vaticano I, i pontificati fino a Benedetto XV – questo interessante estratto sul “commercio con l’occulto” nel XIX secolo. Un tema che, con pericoli sempre più evidenti, rimane attuale pure oggi.


[…] I fenomeni del sonnambulismo magnetico connessi col mesmerismo, la chiaroveggenza e il commercio degli svedemborghiani col mondo degli spiriti eccitarono in America maggior rumore che in Europa e dettero origine alla setta degli spiritisti. Il dottor Billot nel 1839 aveva attribuito i fenomeni del sonnambulismo agli angeli, ma in parte anche ai demoni: gli svedemborghiani si facevano forti di numerose visioni angeliche. Ben presto vi furono persone che affermarono di avere la potenza di evocare le anime dei trapassati e di porre in più intime comunicazioni con esse i fedeli. Dal 1847 questi spiriti presero forme visibili e dettero risposte intelligibili. Nello Stato di New York, e precisamente a Hydesville, nell’anno 1848, vennero in uso le tavole giranti: le due figlie della famiglia Fox davano ordini agli agenti invisibili, autori di misteriosi colpi alle porte, ai muri, alle tavole, e ricevevano risposta alle loro domande: si concordò poi con gli spiriti il modo di comunicare le risposte. Le signore Fox furono intermediarie col mondo degli spiriti (medium), tennero pubbliche adunanze, trovarono seguaci ed imitatori. Ne sorse una stampa spiritica, che giunse persino a noverare sette giornali.

A poco a poco i metodi furono perfezionati; si trovò un alfabeto acustico e si divisero i medii che con la mano velocemente condotta dallo spirito scrivevano la risposta (writing medium), da quelli che davano risposta orale secondo l’indicazione dello spirito (speaking medium), e anche oggetti inanimati ebbero il potere di comunicare le risposte. Le meraviglie delle tavole giranti, della psicografia e delle evocazioni spiritiche furono magnificate da molti nel resto increduli; i medii si arricchirono e si formarono infine comunità spiritiche. Un certo Duglas Home, medio molto fortunato, dotato dalla madre scozzese del dono della doppia vista, bene istruito nello spiritismo, pieno di fantasia e di astuzia, si dava per semplice mandatario di forze invisibili e si attribuiva la straordinaria missione di diffondere nel mondo il benefico influsso di quelle; egli produceva i più strani fenomeni senza apparati esteriori che si vedessero.

Le manifestazioni spiritiche si mostravano nella forza occulta che, contro la legge di natura, moveva corpi pesanti e li portava in alto, nella luce che appariva in stanze oscure, nei bisbigli e rumori di ogni sorta, nei disturbi delle funzioni organiche ed intellettuali, come pure nell’improvviso irrigidimento delle membra, nella respirazione sospesa ecc.: si ebbe persino comunicazione con gli spiriti per mezzo dei medi, che, se veggenti, li mostravano in forma, di uomo, spesso eterea; se ascoltanti, parlavano con loro nel linguaggio ordinario; se scriventi, consegnavano alla carta quel che avevano udito; se interpretanti, spiegavano i movimenti convenuti. Tra poco tutte le questioni della vita, anche religiose, avrebbero dovuto essere regolate dagli spiriti; e nel 1854 gli spiritisti indirizzavano già voti al congresso americano.

Quest’aberrazione passò ben tosto in Europa, Da Brema, Amburgo ed altre città, le tavole giranti si diffusero nel 1852 in Germania ed in Francia, ove diversi vescovi promulgarono lettere pastorali contro quel pernicioso abuso. A Monaco ed a Ginevra nel 1853-1856 lo spiritismo negromantico trovò molti seguaci. Esso è del tutto cosmopolita e si contrappone ai nativisti. A questi appartengono gli inscienti (know-nothings), i quali sono un partito politico che lavora all’esclusione dei non indigeni e degli stranieri, ma sono nello stesso tempo i più ardenti nemici della Chiesa cattolica ed una pericolosa società segreta. Essi commisero le più brutali violenze contro i cattolici, particolarmente in Ellsworth nello stato del Maine nel 1854-1855[xi].

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[xi] Civiltà Cattolica, 15 ott. 1864, quad. 350, p. 185, s. Der nekromantische Spiritualismus in Nordamerika, Genf und Munchen (Histor. polit. Bl. 1855, XXXV1. 81 ss.), Ami de la religion, 30 dicembre 1853; 21 e 24 gennaio 1854. Kathol. Wochenschr. 1855, V, 81, 107; VI. 481, 503, 631 ss.

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