Figlio di nobili polacchi, Ladislao Michele Zaleski nacque a Vilnius (Lituania) il 26 maggio 1852. Nel 1880 entrò nel Seminario di Varsavia e l’anno successivo si trasferì a Roma dove ricevette la formazione teologica e diplomatica presso l’Università Gregoriana e l’Accademia dei Nobili Ecclesiastici. Nel 1882 fu ordinato prete ed entrò al servizio della Curia Romana. Nel 1885 fu inviato in missione in Spagna; nel 1886 accompagnò in India il Delegato Apostolico Antonio Agliardi; nel 1887 rappresentò Leone XIII a Londra per il 50 anni di regno della regina Vittoria; tra il 1889 e il 1890 lavorò alla Nunziatura di Parigi; nel 1890, come consultore di Propaganda Fide, si recò nuovamente in India. Il 15 marzo 1892 il Papa lo nominava Delegato Apostolico nelle Indie Occidentali e gli assegnava il titolo di Arcivescovo di Tebe. Ricevette la consacrazione il 26 maggio successivo. Sotto la sua giurisdizione stava un territorio immenso, che mons. Zaleski visitò con zelo, ligio alle disposizioni che il Vicario di Cristo aveva dato nell’enciclica Ad extremas: “Custodire e diffondere i sacri istituti cristiani che Tommaso introdusse e Saverio consolidò“. Così studiò e imparò le lingue locali per meglio entrare in contatto coi popoli che gli erano stati affidati; istituì 8 sedi metropolitane e 27 vescovili; e soprattutto molti seminari per la formazione del clero indigeno. Leone XIII infatti era stato chiaro: “Dal momento che si decise di conservare e propagare la dottrina cattolica presso gli Indii, bisognò avviare al sacerdozio gli Indii, che potessero comodamente amministrare i Sacramenti ed essere a capo dei loro cristiani in qualunque momento“. Zaleki stesso trasmise l’episcopato a due indiani: Augustine Kandathil (primo arcivescovo indiano) nel 1911 e Alexander Chulaparambil nel 1914. Zelante missionario, amò di vero amore i popoli dell’Indie: naturale quindi che nell’opera di propagazione della vera fede non tollerasse sincretismi o concessioni alle superstizioni induiste. Nel 1916 Benedetto XV lo richiamò a Roma, anche con l’intenzione di premiare la sua opera con la porpora cardinalizia (cosa che però poi non avvenne) e, nel concistoro segreto del 4 dicembre, gli conferì il Patriarcato di Antiochia di rito latino. Morì a Roma il 5 ottobre 1925. Secondo il suo desiderio, il suo corpo riposa nel Seminario di Kandi, a Ceylon, da lui fondato. Il nome di questo prelato non è però legato solamente alla propagazione della fede, ma anche alla scienza e alla letteratura. L’interesse per la botanica lo portò a catalogare e a riprodurre 35mila specie della flora dei paesi visitati durante i viaggi apostolici; queste riproduzioni attualmente si trovano presso il Dipartimento di Botanica dell’Università di Varsavia. Per quanto riguarda la produzione letteraria, essa contempla non solo testi relativi ai suoi viaggi, di interesse etno-geografico, ma anche dei libri di avventura destinati ai ragazzi.
Figure già trattate sul sito (sono escluse le innumerevoli figure trattate sulla pagina Facebook)
Monsignor Beniamino Socche
Don Juan de Ribera
Giuseppe II di Costantinopoli
Monsignor Florentino Asensio Barroso
Monsignori Pierre-Louis de La Rochefoucauld-Bayers, François-Joseph de La Rochefoucauld-Maumont e Jean-Marie du Lau d’Alleman
Monsignor Giuseppe Melas
Monsignor Alessandro Domenico Varesini
San Giosafat Vescovo e Martire
Monsignor Salvator Angelo Maria Demartis O.Carm.
Mons. Francesco Zunnui Casula
Mons. Tommaso Michele Salzano O.P.
Monsignor John Mc Evilly
Fray Ezequiél Moreno y Díaz
Monsignor Josep Caixal i Estradé
Monsignor Pál Tomori
Monsignor Gerardo de Proença de Sigaud
Monsignor Pietro Doimo Maupas
Monsignor Fra’ Bonfiglio Mura
Mons. Emanuele Marongiu Nurra
Monsignor Charles-Amable De la Tour d’Auvergne Lauraguais
Monsignor Pierre Gervais Marie Carrier
Monsignor Diego Marongio Delrio
Monsignor Charles Emile Freppel
Monsignor Giovanni Francesco Fara
Monsignor Fra’ Salvator Angelo Maria Demartis O.Carm.
Monsignor Luigi Fransoni
Mar Ivanios, primo Metropolita dei cattolici siro-malankaresi
Monsignor Manuel Basulto Jiménez
Monsignor Manuel Borrás Ferré
Monsignor Salvio Huix Miralpéix C.O.
Monsignor Cruz Laplana y Laguna
Monsignor Ignatius von Senestrey
Monsignor Mariano Ricciardi
Monsignor Isaias Papadopoulus
Monsignor Fra Vincenzo Leone Sallua OP

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![[Glorie dell’Episcopato] S.E.R. Wladyslaw Michal Zaleski, missionario e botanico](https://www.radiospada.org/wp-content/uploads/2024/08/Msgr_Zaleski.jpg)