Nota di RS: è questo il sesto articolo che l’amico Flavio Pisaniello pubblica per Radio Spada. Ne è stato mantenuto integralmente lo stile volutamente popolare “pop”, dovuto alla giovanile esuberanza dell’autore, unito però alla sodezza di dottrina e alla chiarezza della visione d’insieme. Ai nodosi vincastri di queste giovinezze Radio Spada si appoggia per continuare il suo cammino e per le sua battaglie nel terzo decennio del ventunesimo secolo. (Piergiorgio Seveso, presidente SQE della Fondazione Pascendi)
di Flavio Pisaniello
Il 20 agosto del 1914 si presentava dinanzi al Tribunale di Cristo Signore Papa Pio X.
Papa Giuseppe Sarto, il “terror modernistarum”, fu uno dei Vicari di Cristo che più combatté il Modernismo, che egli stesso definì, nell’Enciclica Magna Pascendi Dominici Gregis, “sintesi di tutte le eresie” e “foedus clandestinum” nella Sacrorum Antistitum.
Fu sotto il suo pontificato che i vecchi e nuovi modernisti incominciarono a far sentire concretamente il proprio operato, saranno poi costretti a nascondersi grazie all’intervento del grande Pio X che ne debellerà l’influenza per alcuni anni, per poi ricomparire sotto e con Angelo Roncalli.
Il grande San Pio X ottenne la propria berretta cardinalizia per mano di Papa Leone XIII nel Concistoro del 1893, berretta che lo porterà alla guida di Venezia, di cui sarà Patriarca fino all’elezione.
Da Patriarca di Venezia compiva gesti di vera umiltà, quell’umiltà che nessuno può vedere, eccetto il Padre Eterno, quell’umiltà che non si riduce a mero esibizionismo mediatico, come ad esempio egli sempre faceva con i suoi viaggi in treno, faceva vedere al grande pubblico cattolico che viaggiava in prima classe, ma poi in realtà viaggiava in terza, ma questo nessuno lo sapeva, perché la vera umiltà non deve essere una pratica teatrale.
Era un uomo che sapeva ascoltare un consiglio ed accettare una correzione; un giorno, durante un’udienza, un monsignore si permise di correggere il Santo Pontefice riguardo una questione importante, e dopo aver riflettuto per alcuni momenti sulle parole del prelato il Papa lo guardò e gli disse: “Monsignore, Ella ha perfettamente ragione!”, lasciando attonito il Monsignore insieme con i presenti, che rimase ammirato dall’umiltà di Papa Sarto.
In un’altra occasione, il vescovo di Mantova, Mons. Paolo Origo, chiese per lettera al Papa se fossero state emanate nuove disposizioni per i rapporti dei vescovi con la Santa Sede, ed il Successore di Pietro gli rispose così: “Non so poi capire a quali nuove disposizioni Ella accenni nella sua lettera pei rapporti dei Vescovi colla S. Sede, perché sono a disposizione non solo dei Vescovi, ma di tutti dalla mattina alla sera, sbrigando alla notte la corrispondenza. Venga dunque e sarà il bene accolto”.
Questo episodio dimostra la disponibilità che Pio X aveva per tutti ad ogni ora del giorno e della notte, senza limiti. Era anche caratterizzato dall’ironia, un giorno un vescovo gli chiese la berretta cardinalizia e il Papa rispose così: “Avete sbagliato Eccellenza, io non sono un cappellaio, sono un sarto”.
Insieme alla sua umiltà, disponibilità ed ironia si aggiunge anche il completo affidamento alla Divina Provvidenza, ogni volta che doveva prendere una decisione infatti volgeva il suo sguardo al crocefisso ed esclamava: “Rifletterò, sarà Lui a decidere!”.
Altrettanto indimenticabile é la frase che egli pronunziò a gloria della Tradizione Cattolica: “Vi chiameranno papisti, retrogradi, intransigenti, clericali, siatene fieri!”. Quale frase più di questa esplica il vanto che un tradizionalista deve avere della fede che sostiene con la spada che é il Signore e lo scudo che é quella fede a cui abbiamo aderito mediante il sacramento del Battesimo.
San Pio X é espressione della vera Tradizione e quindi del vero cattolicesimo, strenuo difensore della dottrina tradizionale, terrore dei modernisti, uomo umile, uomo disponibile, uomo ironico e uomo la cui fede in Cristo Gesù era più viva che mai.
Sarà Pio XII a beatificarlo nel 1951 ed a canonizzarlo santo nel 1954 elevandolo alla gloria degli altari. Preghiamo dunque affinché questo santo pontefice preghi per noi, che interceda per noi presso Dio Onnipotente ed Eterno affinché Roma torni ad essere la Roma Cattolica dei suoi tempi.
Grazie Santo Padre Pio X, grazie per essere stato esempio di come un buon cattolico dovrebbe essere; tradizionale, umile, disponibile, ironico e dalla viva fede.
Fonte immagine: National Portrait Gallery London / public domain





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