Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, fu un papa “umanista”, un amante delle humanae litterae, ma allo stesso tempo ebbe come principale cura la guerra al Turco, tanto da morire ad Ancona il 14 agosto 1464 mentre si preparava a dare avvio a una spedizione verso l’Oriente.
Lo zelo crociato portò il Pontefice ad intessere rapporto col famigerato conte Dracula [Pio II e il Conte Dracula] e, di fronte a principi cristiani più desiderosi di erodere il potere papale che di fermare l’avanzata ottomana, scrisse una Epistola a Maometto II per proporgli la corona imperiale d’Oriente in cambio del battesimo.
Tra gli interventi “minori” del papa in favore dei cristiani orientali invasi dal Turco vi fu la difesa di Sparta fatta nel 1460.
Leggiamone il racconto fatto dall’abbé Rohrbacher:

«Pochi giorni appresso giunsero gli ambasciatori di una città dell antica Laconia, che alcuni tenevano per l’antica Sparta. Ell’era posta sopra una montagna non lungi dal mare e chiamata in greco Monembasia, perché era sì ben fortificata per tutto intorno dalla natura e dallarte che non vi si poteva entrare che da un solo passo molto stretto. Questi nuovi Spartani mandarono dunque ambasciatori a papa Pio II che gli dissero nella somma: “Santo padre, guardateci con occhi di pietà! Se voi non ci stendete la mano noi saremo preda dei Turchi. Demetrio Paleologo, di cui eravamo sudditi, ha preso la loro parte e si è sforzato di sottomettersi ad essi, ma noi abbiam chiusa lentrata ai Turchi e abbiamo chiamato Tommaso, fratello di Demetrio. e, pregatolo di prendere la città e difenderla, Tommaso dichiarò che non aveva schiere che bastassero per difenderci e ne consigliò di pigliar qual signore la Santità vostra o qualche altro. Preso consiglio, fummo di parere di ricorrere a voi e di darvi la città e il popolo. Ricevete adunque e non abbiate a vile la nostra citta, che è la più acconcia a ricevere una flotta. Se voi ne volete mandar una in Oriente, troverà da noi porto e ricovero sicurissimi. Se voi ci abbandonate noi saremo costretti di patire il giogo dei Turchi. Il papa fu commosso fino alle lacrime nel vedere una città per laddietro così potente ridotta a tale estremo; ricevette da loro giuramento di fedeltà in nome della Chiesa romana e mandò ad essi un governatore con vettovaglie».

La aiuto papale, non corroborato dalle altre potenze europee, tuttavia non scongiurò l’avanzata maomettana se non di un anno. Continua il padre Alberto Guglielmotti, grande storico della marineria:

«Tommaso per qualche tempo si sostenne contro di lui, ajutato dai latini e dal Papa, che gli mandò alcune fanterie sotto Giannozzo di Cremona e il Dozza da Siena; ai quali fu confidata la difesa di Sparta, che si teneva a suggezione del Papa con mille fanti italiani spediti da Roma. Ma non erano sufficienti quelle deboli provvisioni a ritenere Maometto, il quale avendo mandato fuori l’armata di cento e cinquanta vele tra galere, fuste ed altre navi, assaltò Metellino, ripigliò tutte quelle isole ch’erano state liberate da Callisto, uccise lo sventurato principe di Lesbo con tutti i suoi figliuoli, mise al palo qualunque soldato romano ritrovò in quelle parti, e sostituì ai nostri veterani il presidio dei suoi giannizzari, mentre il generale dei Veneziani con tutta l’armata sua restava spettatore indifferente di tanto eccidio. Appresso assaliva la Morea, pigliava Corinto, Atene, Sparta, e costringeva Tommaso Paleologo a rifugiarsi in Italia»

È in queste circostanze che giunse a Roma anche un grande tesoro della Cristianità, il Capo di Sant’Andrea che, l’11 aprile 1462. fu solennissimamente ricevuto da Pio II che pregava:

«Omnipotens sempiterne Deus, qui caeleste simul, et terrenum moderaris imperium, quique nos hodie beati Andreae apostoli tui pretiosi capitis accessione consolari dignatus es: tribue quaesumus ut eius meritis et intercessione perfidae Turcarum gentis attrita superbia, et omnium infidelium sublata molestia Christianus populus secura tibi serviat libertate. Per Christum Dominum nostrum»


🔴 Pio II a Maometto II. Alcuni stralci della “Epistola ad Mahometem”

🔴 Pio II e il Conte Dracula

🔴 Il Capo di Sant’Andrea a Roma



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