Luigi IX di Francia morì a Cartagine il 25 agosto 1270. Fu canonizzato 27 anni dopo da Bonifacio VIII, alla fine di un processo che aveva visto susseguirsi sulla Cattedra di san Pietro ben otto pontefici (Gregorio X, Innocenzo V, Adriano V, Niccolò III, Martino IV, Onorio IV, Niccolò IV, Celestino V).
Trovandosi ad Orvieto, papa Caetani, nella vigilia di san Lorenzo, annunziò ai Cardinali la sua volontà di proporre alla venerazione dei fedeli re Luigi, peraltro glorificato da Dio con tanti miracoli.
E tenne due discorsi:

«Le parole “Rendete a Cesare quel che è di Cesare” si possono interpretare come rivolte alle persone del Sommo Pontefice e della Chiesa Militante, rispetto alla santa memoria di re Luigi … Perché per Cesare intendiamo appunto codesto re santo, a cui si deve rendere il meritato onore … Molti di voi, e Noi stessi, abbiamo visto che re Luigi è santo e la sua inclita vita illuminava tutte le Chiese. E come Noi stessi in parte abbiamo visto e in parte abbiamo appreso da testimonianze comprovate, la sua vita non fu solamente quella di un uomo, ma andò oltre l’umano … a partire dall’infanzia procedendo in meglio .. secondo quello che è detto nel salmo: “Andranno i Santi di virtù in virtù, ad essi si rivelerà in Sion il Dio degli dei“. Egli, procedendo in tal maniera, ascese dal regno terreno di Francia al regno eterno della gloria … Tuttavia Dio non pose questa lucerna sotto il moggio, ma sul candelabro, perché desse luce a tutti coloro che stanno nella casa di Dio. Onde volle il Signore manifestare agli uomini la santità di lui … La sua vita santa fu manifesta a tutti coloro che lo guardavano in faccia, la quale era “piena di grazie“, come è detto nel libro di Ester …. fu manifesta nelle elemosine ai poveri, nella costruzione degli ospedali, nell’edificazione delle chiese e in altre opere di misericordia che sarebbe troppo lungo elencare … Il suo corpo e la sua vita mise al servizio di Cristo, attraversando il mare e facendo la guerra contro i nemici della Croce di Cristo e della fede cattolica, fino alla cattura e al carcere … Codesto santo re meritatamente abbiamo chiamato Cesare, che si interpreta “padrone del principato” o ” padrone di principi”. Egli infatti fu padrone del principato o del principe di questo mondo, atterrando i tre nemici dell’umana natura: il mondo, la carne e il diavolo. Vinse infatti il mondo perché, stando nel mondo, atterò e calpestò il mondo disprezzandolo e lo sottomise a Dio, distribuendo in elemosina le cose terrene, che sono del mondo. Calpestò anche il diavolo, umiliando se stesso in modo perfettissimo e atterrandolo col segno della croce, che prese e portò. Nondimeno vinse la carne e la domò, assoggettandola allo spirito … Vedendo Dio un uomo di tale santità … non volle che la sua lucerna stesse oltre sotto il moggio, ma lo volle far conoscere per mezzo di grandi e molti miracoli, e così porlo sul candelabro … Sia reso a codesto Cesare ciò che è suo, ossia l’onore e la gloria che gli sono dovuti … affinché, per la narrazione della sua vita nella Chiesa militante, la fede cattolica si rafforzi, i re e i principi siano animati al bene e tutti siano edificati dall’esempio delle sue buone opere e siano spinti a migliorarsi»

«Chi ben governa sé stesso e i suoi sudditi, questi è un vero re. Ma chi non sa governare sé stesso, bisogna dirlo con coraggio, è un falso re. Luigi fu veramente un re, poiché governava sé stesso e i sudditi con verità, con giustizia e con santità. Governò sé stesso in quanto sottomise la carne allo spirito e ogni moto della sensualità alla ragione. E allo stesso modo governava bene i sudditi, poiché li custodiva nella giustizia e nell’equità. Governò anche le Chiese, poiché conservò illesi i diritti ecclesiastici e la libertà della Chiesa. Ma coloro che di fatto non governano bene, non solo davvero re»

La canonizzazione fu celebrata l’11 agosto e formalizzata con la bolla “Gloria, laus et honor“.


🔵 Il Testamento di San Luigi IX

🔵 Schuster, Liber Sacramentorum – San Ludovico IX

🔵 Consigli di S. Luigi, Re di Francia

🔵 [VITA EST MILITIA] San Luigi IX Re di Francia



Seguite Radio Spada:


fonte immagine commons.wikimedia.org