Su questo tema abbiamo recentemente pubblicato la telefonata tra Tucho e zia Pina sulle apparizioni di Medjugorje. Ora offriamo alla vostra attenzione le riflessioni inviateci dall’amico Domenico Savino.
di Domenico Savino
Nihil Obstat, cioè nulla osta “anche se non si esprime alcuna certezza sull’autenticità soprannaturale del fenomeno, si riconoscono molti segni di un’azione dello Spirito Santo “in mezzo” a una data esperienza spirituale, e non sono stati rilevati, almeno fino a quel momento, aspetti particolarmente critici o rischiosi. Per questa ragione si incoraggia il Vescovo diocesano ad apprezzare il valore pastorale e a promuovere pure la diffusione di questa proposta spirituale, anche mediante eventuali pellegrinaggi a un luogo sacro”.
Questo è il giudizio dato sulle presunte apparizioni della Madonna a Medjugorie, apparizioni che continuerebbero ininterrotte dal 24 giugno 1981.
E’ il “punteggio” massimo previsto dalle nuove “NORME PER PROCEDERE NEL DISCERNIMENTO DI PRESUNTI FENOMENI SOPRANNATURALI”.
Queste norme non escludono sia possibile scorgere nei fenomeni di presunta origine soprannaturale la presenza dei segni di un’azione divina, ma in via ordinaria non si dovrà prevedere un riconoscimento positivo da parte dell’autorità ecclesiastica circa l’origine divina di presunti fenomeni soprannaturali.
Una bella differenza col passato dove si prevedevano tre ipotesi da valutare caso per caso:
- Constat de supernaturalitate: cioè si conferma l’origine soprannaturale del fenomeno;
- Constat de non supernaturalitate: si conferma l’origine non soprannaturale;
- Non constat de supernaturalitate: non si conferma né l’origine soprannaturale, né quella non soprannaturale).
Ora, invece, la Madonna “in via ordinaria” e per tutte le presunte future apparizioni semplicemente non appare.
Se poi appare davvero, si vedrà, ma intanto vuol dire che “Aquerò (Quella lì)” è una proiezione della dimensione psico-metale del veggente (o dei veggenti) di turno, altrochè fonti miracolose che sgorgano e se sgorgano… peggio per loro!
Quindi d’ora innanzi la Madonna o è “Special guest” o ai pastorelli non si deve più credere per principio, sono “fatui” di mente.
E a leggere bene il documento tra le righe, cari seguaci di Fatima, anche se è apparsa in passato, “quella lì” sarà oggetto di revisione, perchè con la nuova coscienza che la Chiesa ha acquisito di se stessa dopo il Vaticano II (e le nuove carte di Lucia che stanno “saltando fuori”), abbiamo capito che probabilmente quei pastorelli lì o avevano troppa fame, o erano troppo soli, o quello che dicevano di vedere altro non era che la proiezione del loro inconscio, che faceva loro credere all’apparizione… o comunque la Scienzah ce lo spiegherà!
Quindi e in ogni caso il futuro delle apparizioni è un po’ come quello della “Messa in latino”: anche alle Madonne ci si dà un taglio definitivo… chè dobbiamo pensare alla salvaguadia del Pianeta!
Tornando a Medjugorie, nihil obstat è dunque il “punteggio massimo” che la chiesa postconciliare dà alle “non-apparizioni”: non esistono, ma a Megjugorie si è constatato che non hanno un effetto nocebo ed hanno anche un limitato effetto placebo.
Di conseguenza, nihil obstat…
In pratica vuol dire che nulla-osta che voi, invece di organizzare il campo estivo della Parrocchia a Gabicce Mare o a Igea marina, decidiate di passare qualche tempo insieme col vostro parroco e i vostri amici nell’entroterra della Bosnia-Erzegovina, per fare tutti insieme una bella esperienza spirituale di amicizia, dove insieme coi cevapcici e le patate in tecia, potete sempre dire i vostri Rosari.
Ma ricordatevi, che – cito testulamente – “la valutazione degli abbondanti e diffusi frutti tanto belli e positivi non implica dichiarare come autentici i presunti eventi soprannaturali, ma soltanto evidenziare che “in mezzo” a questo fenomeno spirituale di Medjugorje lo Spirito Santo agisce fruttuosamente per il bene dei fedeli. Pertanto si invita ad apprezzare e condividere il valore pastorale di questa proposta spirituale”.
Ecco la parolina magica, che voi cari “medjugorini” non capite e vi ostinate da sempre a non capire: “Pastorale”.
Pastorale! …come il concilio Vaticano II, che è stato un “concilio pastorale”.
E’ così che hanno “demolito” la Chiesa, è così che ora demoliscono le “apparizioni” e – come diceva mio padre – è così che v’hanno fatto “fessi e contenti”.
E vi spiego come…
“Nihil obstat”, nulla-osta, che andiate a Medjugorie, ma sappiate che:
- la Madonna mica è apparsa: se non sono stati dichiarati autentici i presunti eventi soprannaturali, evidentemente fin qui la Madonna non è apparsa!
Ma allora che è successo a Medjugorie, vi domanderete voi?
… e qui si vede che siete sempre lì a leggere quei libri devozionali e le agiografie dei santi e non leggete nulla di psicologia dei gruppi e di teologia postconciliare!
Ve lo spiega Víctor Manuel Card. Fernández – Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, alias “El Tucho”, quando precisa che l’insistente esortazione all’ascolto e alla diffusione dei suoi messaggi da parte della Gospa, mica viene della Gospa, accidenti a voi!
In realtà “proviene dall’amore e dal generoso fervore dei presunti veggenti che con buona volontà temevano che le chiamate della Madre alla conversione e alla pace fossero ignorate. Quest’insistenza diventa ancora più problematica quando i messaggi si riferiscono a richieste di improbabile origine soprannaturale, come quando la Madonna impartisce degli ordini circa date, posti, aspetti pratici, e prende decisioni su questioni ordinarie. Anche se i messaggi di questo tipo non sono frequenti in Medjugorje, ne troviamo alcuni che si spiegano unicamente a partire dai desideri personali dei presunti veggenti”.
Allora è più chiaro adesso?
La dimensione soprannaturale, specie in certi casi non esiste, è il frutto della coscienza di gruppo dei veggenti e dell’esperienza spirituale che vi è nata intorno e che voi avete alimentato come coscienza collettiva.
Se leggeste un po’ di teologia postconciliare, per esempio Enzo Bianchi e Alberto Maggi, voi, che credete ancora alla Resurrezione fisica di Gesù, voi, che non leggete i Vangeli col “metodo storico-critico” ma solo con la semplicità del cuore, voi, che gioite quando le più moderne ricerche confermano che la Sindone è coeva di Cristo, voi, dico voi, imparereste dal duo Tucho-Bergoglio che la Resurrzione di Gesù va intesa non in senso fisico, ma simbolico: è segno e frutto dell’amore della/nella comunità e della pienezza di vita che i fratelli hanno scoperto rispetto alla triste vita precedente, fatta di egoismo, individualismo, ritualismo, legalismo!
Vale lo stesso per la Gospa: non è apparsa davvero, ma voi, credendo che sia apparsa, avete fatto una bella esperienza di vita e spirituale. Insomma è una favola a lieto fine, come nelle recite dei bambini all’asilo! Non è vera, ma voi ci avete creduto e siccome ci avete creduto, siete stati meglio, avete guarito le vostre angoscie, avete fatto tante cose belle insieme, dei bei viaggi in pullman su e giù per la Croazia e siete diventati amici.
Quindi per dirla “papale-papale”: i veggenti sono solo ricchi di fantasia (e infatti si invita a non frequentarli!) e voi dei mezzi “manipolati”, perchè voi, per ragioni vostre, per il vostro vissuto che voi ben sapete, voi, proprio voi, siete psicologicamente fragili e problematici e adatti proprio a questo tipo di operazioni, tant’è che – ammettetelo! – spesso andate in giro per santuari e Madonne e siete un po’ “strani”, con quelle mani per aria, quei lacrimoni che vi vengono giù e non riuscite a frenare anche se avete passato i 50 anni… voi, coi vostri rosari, le vostre litanie, i santi, gli angeli, gli arcangeli e san Michele Arcangelo, che avete tirato fuori dal cassettone della zia, insieme con tutto il repertorio devozionale che vi portate appresso!… Voi, proprio voi, siete i soggetti residuali di un mondo che scompare… Perchè questo pensano di voi al Dicastero della dottrina della Fede! Ma come fanno a dirvelo? Non ne hanno il coraggio, potreste offendervi e in fondo qualcuno di voi si ostina ancora a firmare l’8 per mille e a fare buone offerte alla Messa della domenica…
E allora…?
… allora, piuttosto che facciate ancora più danni ritardando l’attuazione piena del Vaticano II, che farà del Papa il Cappellano modernista del Mondo, piuttosto che capiate che il vostro sentimento soprannaturale è in realtà autentico, che la vostra nostalgia di Dio è vera, che la Vostra devozione per la Vergine è meravigliosa, che il Vostro amore per la Chiesa è santo, piuttosto che vi facciate trascinare da altri “profeti di sventure” e da altre Madonne e veggenti e poi inevitabilmente finiate alla “Messa in latino”, vi ribelliate a questa pseudo-gerarchia (che del soprannaturale semplicemente se ne frega) e in più – last but not least – gli togliate pure l’8 per mille… beh… allora…
…. allora… è facile: vi hanno fatto fessi e contenti.
“Nihil obstat”: nulla osta che andiate col vostro parroco e la parrocchia a Medjugorie a cantare “Santa Maria del cammino, lotta per la libertà”, che fa anche un po’ guerrigliero zapatista, come piace al Tucho e a Francesco.
Poi quando vi sarà passata la “fase mistica”, vi richiameranno in servizio nella pastorale sociale e vi manderanno – sempre col parroco – a fare la raccolta differenziata e la conversione ecologica integrale.
E’ più chiaro, ora, quello che vi hanno detto?
Vi hanno detto che a Medjiugerie la Madonna sin qui non è apparsa! Questo vi hanno detto! E non date retta a Padre Livio Fanzaga, che ha una vecchia radio ed è un po’ come Bruno Vespa: quasi sempre filogovernativo!
Leggete il documento e capirete! Nihil obstat (ve lo ripetono continuamente nella Nota!) non implica dichiarare che i messaggi abbiano una diretta origine soprannaturale.
- Ora è ovvio e conseguente che se la Madonna non è apparsa, i veggenti non possono che essere “presunti veggenti”.
Pertanto (cito testualmente) “certi messaggi – secondo l’opinione di alcuni – presenterebbero delle contraddizioni o sarebbero legati a desideri o interessi dei presunti veggenti o di altre persone e questo non esclude la possibilità di «qualche errore d’ordine naturale non dovuto a una cattiva intenzione, ma alla percezione soggettiva del fenomeno»
Insomma se i messaggi sono “fuori squadra” rispetto alle aspettative, i veggenti hanno capito male o riportano male o qualcuno li manipola.
E a ben vedere i veggenti ne escono proprio con le ossa rotte!
Infatti, per esempio, quando si parla dei “frutti positivi sorti nel contesto di Medjugorje, non si manca di menzionare che tali esperienze avvengono soprattutto nel contesto del pellegrinaggio ai luoghi degli eventi originari, piuttosto che durante gli incontri con i “veggenti” per presenziare alle presunte apparizioni”.
Dunque i presunti veggenti, con le loro presunte apparizioni ed estasi pubbliche, non hanno dato molti frutti in sè: è l’evento comunitario che genera conversioni.
Tant’è che – cito testualmente – “si può riportare un quadro riassuntivo di frutti positivi legati a questa esperienza spirituale che, nel frattempo, si sono separati dall’esperienza dei presunti veggenti, i quali non sono più da percepire come mediatori centrali del “fenomeno Medjugorje”, in mezzo al quale lo Spirito Santo opera tante cose belle e positive”.
Traduco: i veggenti a Medjugorie possono anche sparire, perchè il fenomeno è ormai consolidato in sè, come esperienza di comunità (… e anche turistica). Vera o non vera che sia la Madonna, lo Spirito Santo si sarebbe “messo in proprio”, operando da sè, attraverso l’eperienza della comunitahhh….
Quindi, quando la cosiddetta “apparizione” supplica la Parrocchia, dicendo: “Cari figli, desidero continuare a darvi i miei messaggi, e perciò oggi vi invito a vivere e ad accogliere i miei messaggi. Figli, vi amo ed ho scelto in modo speciale questa parrocchia che mi è prediletta in modo particolare, dove sono rimasta volentieri quando l’Altissimo mi ha inviato ad essa. Pertanto vi invito: Accoglietemi, cari figli, perché anche voi siate felici. Ascoltate i miei messaggi! Ascoltatemi!” (21.03.1985), oppure quando si compiace per la conversione di alcuni, dicendo: “Oggi è il giorno in cui volevo cessare i darvi dei messaggi, perché alcuni non mi hanno accolto. La parrocchia comunque ha fatto progressi, e desidero darvi dei messaggi come mai è avvenuto in nessun luogo nella storia dall’inizio del mondo” (04.04.1985), non date interpretazioni vostre e non fate gridolini.
Tucho Fernandz dà la chiave di lettura. Sono i veggenti che in realtà parlano: “Tali ripetute esortazioni indirizzate ai parrocchiani sono una comprensibile espressione dell’intenso amore dei presunti veggenti nei confronti della loro comunità parrocchiale. I messaggi della Madonna, però, non possono sostituire ordinariamente il posto del parroco, del consiglio pastorale e del lavoro sinodale della comunità circa le decisioni che sono oggetto del discernimento comunitario, grazie al quale la parrocchia matura nella prudenza, l’ascolto fraterno, il rispetto degli altri, il dialogo”.
Traduco: non c’è Madonna che tenga, chi “fa” la Parrocchia è il parroco, il consiglio pastorale e il lavoro sinodale della comunità (Gesù ovviamente è un optional…). A parte che sono i veggenti a “messaggiare”, anche se fosse la Madonna, quello che conta è comunque il pensiero del Soviet parrocchiale!
E per concludere il massacro dei “presunti veggenti” vi riporto una frase lapidaria: “Ad ogni modo, le persone che si recano a Medjugorje siano fortemente orientate ad accettare che i pellegrinaggi non si fanno per incontrarsi con i presunti veggenti, ma per avere un incontro con Maria, Regina della Pace, e, fedeli all’amore che lei prova verso suo Figlio, per incontrare Cristo ed ascoltarlo nella meditazione della Parola, nella partecipazione all’Eucaristia e nell’adorazione eucaristica. Come accade in tanti Santuari diffusi in tutto il mondo, nei quali la Vergine Maria è venerata con i più variegati titoli”.
Quindi basta stare per ore in estasi davanti alla casa di Vicka, mica è Taylor Swift!
- Dunque ricapitoliamo: la Madonna a Medjugorie fin qui non è apparsa, i veggenti sono conseguentemente “presunti” e ci hanno rifilato oltre 40.000 messaggi, manco la Gospa avesse un canale Whatsapp. Tra tutti questi messaggi, ovviamente, da parte Vaticana sono stati selezionati quelli “ecclesialmente corretti”, ridimensionati altri e censurati altri ancora, per creare un “prodotto” ecclesialmente compatibile.
Per esempio, purtroppo la Gospa è sì sorridente e dolce, ma ogni tanto anche Lei “sbrocca” e minaccia castighi, come ogni Madre che si rispetti. Questi toni della Gospa “ecclesialmente scorretti”, ma in realtà molto tradizionali, sono oggetto di una puntualizzazione assolutamente non necessaria (tutti avevano capito benissimo lo stesso!), ma che serve per tacitare i sempre risorgenti “profeti di sventura”. Spiega Tucho: “In realtà uno dei messaggi dà la giusta luce per interpretare adeguatamente quelli che abbiamo citato: “Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione” (15.12.1983).
E così anche le nuove angosce sono sedate, perchè l’unica catastrofe vera, non evitabile è quella climatica e quindi l’unica conversione reale è quella ecologica.
Altro che soprannaturale, salviamo la natura!
Completamente obliterato, ovviamente, il testo del “messaggio” di martedì 25 maggio 2010: “Draga djeco! Bog vam je dao milost da živite i štitite sve dobro što je u vama i oko vas, i da potičete druge da budu bolji i svetiji, ali i sotona ne spava i preko modernizma svrće vas i vodi na svoj put. Zato, dječice, u ljubavi prema mom Bezgrješnom srcu ljubite Boga iznad svega i živite njegove zapovijedi. Tako će vaš život imati smisla i mir će vladati zemljom. Hvala vam što ste se odazvali mome pozivu.” La traduzione è questa: “Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che e in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e piu santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Percio figlioli, nell’amore verso il mio cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Cosi la vostra vita avrà senso e la pace regnera sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
La sintesi del documento Vaticano può dunque essere riassunta così: “Va tutto bene quel che è bene e quel che è male fate finta di non vederlo”. Ci esorta, infatti, Tucho a fare attenzione che “l’elemento essenziale è l’essere attenti a quanto l’insieme delle manifestazioni di Medjugorje ci ricorda circa gli insegnamenti del Vangelo, concentrando lo sguardo non sui dettagli ma sulle grandi esortazioni che appaiono nei messaggi della Gospa. Alla loro luce alcuni testi meno importanti o poco chiari debbono essere letti con prudenza”.
Ed è così (…immagino vi sia sfuggito!) che dei famosi “dieci segreti” di Medjugorje nemmeno se ne parla…
…. che sarebbe come parlare di Fatima senza i Segreti che riguardavano l’intera umanità. Anche lì, per carità, una bella esperienza pastorale, ma senza i tre segreti… decisamente periferica.
Ora tutti i veggenti conoscerebbero i “10 segreti”, che sarebbero proprio una continuazione dei segreti di Fatima. Solo Mirjana conoscerebbe le date esatte degli eventi. Il terzo segreto sarebbe relativo ad un evento che non lascerà dubbi sulla presenza della Madonna a Medjugorje e sulla verità circa l’urgenza di convertirsi. Sarà un evento straordinario, mentre il settimo segreto riguarderebbe un evento che sconvolgerà l’umanità, così da indurre Mirjana a chiedere l’intercessione della Madonna per alleviarlo, tanto lo reputava terribile da sopportare.
La stessa veggente ha più volte ribadito che questi avvenimenti sono previsti nel “suo tempo”, quindi durante la sua vita e aveva detto che li avrebbe rivelati con l’aiuto di Padre Peter Ljubicic, frate francescano della parrocchia di Medjugorje, che ha ora 78 anni.
Ma di recente ha puntualizzato: “Devo scegliere un sacerdote a cui dirò i segreti. Io in tanti libri ho letto (anche me lo hanno detto i pellegrini) che io ho scelto padre Petar. Anche questo non è vero. Padre Petar è un sacerdote a cui io voglio tanto bene perché lo conosco da quando sono cominciate le apparizioni. Mi è piaciuto subito, perché sempre lavorava per i poveri. Questo ci ha legato e siamo rimasti sempre insieme. E, se si chiede a me, sarà padre Petar. Se si chiederà a me. Non è che io posso dire: “Sarà padre Petar.” .
.. ovvero quando Medjugorie fa male a se stessa.
- Per concludere: hanno fatto una nota vaticana di 10 pagine e 42 paragrafi, in cui al precetto evangelico “sia il vostro parlare sì sì, no no!” si sostituisce quello curiale del “sia il vostro parlare forse che sì, forse che no!”, per concludere che no, non è vero… ma nihil obstat: ci si può credere.
E la cosa mi ricorda tanto Ezio Greggio di Mr Taroccò (con l’accento sulla “q”), quando faceva “apparizioni-sparizioni” per portarvi nel mondo del soprannaturale, che pareva soprannaturale, ma badabin badabin, badabin… era solo naturale.
Insomma siamo di fronte ad una stroncatura totale, ma ipocrita, con quel tanto di anestetico che impedisce al “fedele medio” di trasalire, tra l’altro sapientemente addomesticato da lustri di doroteismo democristiano di Padre Livio Fanzaga, anchorman di Radio Maria, che incassa il colpo, ma abbozza, dichiarandosi soddisfatto per il fatto che l’“Apparizione dei due secoli” avrebbe ricevuto dal Vaticano il massimo punteggio riservato alle “non-apparizioni”, con la ciliegina finale di ignorare perfino la questione dei dieci segreti, neppure menzionanati di striscio e quindi vera cartina al tornasole di ciò che pensano davvero.
Tutto ciò è veramente grave per il danno che questa vicenda può causare alle anime. Penso che i fedeli di Medjugorie siano in ogni caso stati “ingannati” e che in ogni caso il Vaticano abbia sbagliato, perchè se questa vicenda è una montatura, allora va detto con chiarezza, senza trattare la gente da stupida, facendola appunto “fessa e contenta”.
Però capisco… il turismo locale e “l’indotto Medjugorie” ne avrebbero ricevuto un duro colpo: senza la Madonna, il Podbrdo non è il posto migliore per le vacanze. Così la chiesa del Vaticano II si è inventata le “apparizioni pastorali”, senza Madonne e senza pastorelli, ma col traghetto per Dubrovnik e il viaggio organizzato in parrocchia.
Nihil obstat! Firmato: Víctor Manuel Card. Fernández – Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, Mons. Armando Matteo Segretario per la Sezione Dottrinale. Audientia Die 28.08.2024 – Franciscus.
Non so se la Madonna appare a Medjugorie, ma in ogni caso questo secondo “inganno” sarebbe peggiore del primo.
In ogni caso nel frattempo voi continuate a recitare il Rosario, non firmate più per l’8 per mille e andate alla “Messa in latino”: lì si crede ancora alla Santa Vergine, Madre di Dio e alla Presenza Reale di Gesù nell’Eucaristia: “Non dimenticate che nell’Eucaristia, che è il cuore della Fede, mio Figlio è sempre con voi”.
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