Il titolo di Papa dell’Immacolata spetta senza alcun dubbio a Pio IX, come a colui che nelle sue funzioni di Dottore infallibile della Chiesa Universale insegnò il dogma della purezza originale della Madre di Dio. Tuttavia non fu il solo a professare e difendere questa verità della fede cattolica. Il suo atto definitorio fu infatti preparato da una lunga schiera di suo Predecessori, soprattutto l’antecessore diretto, Gregorio XVI. Come racconta il suo aiutante di camera Gaetano Moroni, preziosissimo erudito, grande era la sua devozione verso la Purissima e lo dimostrò con provvedimenti formali.

«Nel 1834 il cardinal Cienfuegos, arcivescovo di Siviglia … col suo capitolo pregò istantemente il Papa Gregorio XVI di voler concedere all’arcidiocesi che nel dì solenne della Santissima Concezione di Maria potesse dirsi a Dio nei sagri misteri: «È degno e giusto, o Signore, è convenevole e salutare di lodarvi, di benedirvi, di glorificarvi nella Concezione Immacolata di Maria sempre Vergine» Il piissimo Gregorio XVI, assicurato dalla fede, sollecitato dalla pietà, accordò quanto si domandava … Fu Siviglia che per la prima volta udì risuonare nei suoi templi, negli augustissimi riti, quel canto lietissimo che nell’Immacolata Concezione della Vergine dà gloria a Dio. Il festoso suono echeggiò dappertutto e ripercosso da fervorosa eco da mille parti, riempì in breve ora e rallegrò la terra. Appena divulgata la fama dell’indulto apostolico benignamente accordato a Siviglia, da ogni parte furono dirette alla Santa Sede caldissime suppliche per conseguire eguale privilegio. Quindi Grego rio XVI … non dubitò, per organo del Sacra Congregazione dei Riti, di concedere ai vescovi, e particolarmente delle Chiese di Francia, precedendo in ciò dopo Siviglia tutte le altre chiese quella nobilissima di Lione, così alle chiese di America, d’Inghilterra, di Germania, d’Italia e d’altre parti che l’implorarono, l’indulto speciale d’aggiungere nel messa degli 8 dicembre, festa Immacolata Concezione, le parole «Te in Conceptione Immaculata Beatae Mariae semper Virginis» come ve le aggiunge tutto l’ordine francescano, facendolo il Papa pure inserire nei calendari romani. Di più Papa Gregorio XVI, egli stesso tenerissimamente divoto della Beata Vergine, le ripeté nella sua cappella segreta ed io ne fui il solo felice uditore, come quello che per 21 anni ebbi la ventura di assisterlo solo nell’ ‘edificante e commovente sua celebrazione del santo Sagrifizio, nonché fece cantare le aggiunte parole nel dì solenne della festa nella cappella pontificia dal cardinal protettore della cappella Borghesiana della basilica Liberiana di s Maria Maggiore cui incombe in quel giorno cantar la messa».


🔵 Dicembre, il mese dell’Immacolata. Florilegio di indulgenze e preghiere

🔵 Orazione da recitarsi davanti all’Immacolata della Cappella del Coro della Basilica Vaticana.

🔵 La Cappella Papale per la festa dell’Immacolata Concezione

🔵 Cenni storici sul dogma dell’Immacolata



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