Presso gli antichi Romani si chiamava novendiale quel sacrificio ai Mani, accompagnato da una cena e in alcuni casi dall’offerta di giochi, che poneva fine al periodo di lutto, che durava appunto nove giorni. Il termine è stato assunto dalla Chiesa Romana per indicare i nove giorni in cui il Collegio dei Cardinali offre il Santo Sacrificio della Messa in suffragio dell’anima del trapassato Romano Pontefice.
Ed è ben degno che questa parola, sacra anche presso i pagani, sia ancora oggi impiegata per indicare le esequie del capo della Chiesa. Enea, diceva Virgilio a Dante, discese nell’Ade non solo per intender cose che “furono cagione di sua vittoria”, ma anche del “papale ammanto”1. L’impero materiale di Romolo, c’insegna l’Angelico Dottore, “fu stabilito acciocché sotto il suo universale dominio la Fede potesse predicarsi nell’universo mondo [ed] esso non è cessato, ma da temporale si è mutato in spirituale”2. Ossia, come scriveva l’insigne archeologa Margherita Guarducci, “all’impero caduco fondato da Augusto, subentrò l’impero perenne della Chiesa universale”3.
Al netto di piccoli mutamenti di luoghi e persone, le esequie novendiali si svolsero per secoli sostanzialmente nel modo che di seguito esporre in breve sulla scorta delle Cappelle pontificie dell’aureo Moroni.
I riti si celebravano nella Patriarcale Basilica Vaticana, principalmente nella Cappella del Coro4, anche se nel corso del Novecento (come è dato vedere in fotografie e filmati) essi sono svolti anche in altri luoghi (più noti) come la Cappella Sistina (Leone XIII, Pio X e Benedetto XV) e l’altare della Cattedra (Pio XI, Pio XII e Giovanni XXIII). I Cardinali intervenivano alle messe con le cappe violacee e rocchetti senza ornamenti di pizzo o merletto; i Patriarchi, gli Arcivescovi e Vescovi assistenti e non assistenti e tutti gli altri prelati che avevano luogo nella Cappella Papale, con gli abiti neri del lutto e i rocchetti parimenti sguarniti. Mantenevano il paonazzo (fino alla tumulazione) unicamente il Maggiordomo e il Maestro di Camera di Sua Santità. I prelati orientali non mutavano d’abito.
La prima messa veniva pontificata dal Decano del Sacro Collegio. Le altre venivano offerte dagli altri Cardinali Vescovi suburbicari e da tre Cardinali Preti. Si deve precisare che quest’uso si perse nel tempo: in occasione della sede vacante del 1958 fu invertito l’ordine e il Cardinale Decano Tisserant pontificò l’ultimo giorno dei novendiali.
I paramenti del celebrate e dei ministri, così come dell’altare, erano di colore nero. In mezzo alla cappella stava il tumulo. Questo veniva poi innalzato più grandioso in mezzo alla Basilica negli ultimi tre giorni. Alla base del monumento, ardente di candele e sormontato dalla tiara, stavano gli elogi latini dell’augusto trapassato5.
La solennità sempre più solenne dell’ultimo triduo dei novendiali era data anche dal rito della quintuplice assoluzione pontificale che si faceva (fino al 1963) al tumulo da parte di cinque Cardinali.
Conclusa la messa il Porporato celebrante, deponeva la la pianeta, la tonacella e la dalmatica e assumeva il piviale. Contemporaneamente altri quattro Cardinali deponevano le loro cappe e assumevano l’amitto, la stola e il piviale neri. Così parati i cinque ecclesiastici si disponevano attorno al tumulo e a turno, secondo il rituale prescritto dal Cerimoniale dei Vescovi e dal Pontificale Romano, lo aspergevano, lo incensavano e recitavano le orazioni prescritte.
Una particolarità di queste cerimonie erano le genuflessioni che i ministri facevano al Sacro Collegio, tra i cui componenti stava ignoto il futuro Vicario di Gesù Cristo.
- Inf. II, 26-27. ↩︎
- S. Tommaso, In 2.am ad Thessalonicenses, c. II, lect. 1). ↩︎
- M. Guarducci, Il primato della Chiesa di Roma. Documenti, riflessioni, conferme, Rusconi, 1991, pag. 141 ↩︎
- Ancora durante la sede vacante del 1963 i primi sei giorni dei novendiali per Giovanni XXIII furono officiati nella Cappella del Coro. ↩︎
- Vedi i Latina Pii PP XII elogia ↩︎
Gli antichi riti funebri per la morte del Romano Pontefice
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FONTE IMMAGINE https://liturgia.mforos.com/1699131/8012754-catafalcos-y-funerales-papales/
