di Piergiorgio Seveso
Nei brevi itinerari di approfondimento che accompagneranno questa rubrica e voi lettori verso gli “Stati generali della Tradizione” del 25 aprile non poteva mancare qualche riga sul perché della scelta della data.
Da sempre, da quando questa “radio che non è una radio” ha iniziato a trasmettere, per Radio Spada non esistono santuari laici inviolabili: gli unici santuari da rispettare, corroborare e potenziare sono quelli del cattolicesimo romano.
Non a caso abbiamo “profanato” o, se preferite, “risignificato” tutte le feste repubblicane da quando è iniziata la stagione dei nostri convegni: 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno. Addirittura nella rossa Reggio Emilia tricolarata, in una festa della Repubblica, costituzionale e conciliare, abbiamo fatto parlare pubblicamente “in facie Ecclesiae, mundi et stultorum” il compianto monsignor Richard Williamson.
Si può immaginare un’onta maggiore per i vitelli d’ori, per i feticci della Libertà, dell’Uguaglianza e della Fraternità? Si può immaginare un cartello di sfida più plateale verso chi ha fatto dell’uomo e dei suoi capricci un “Dio”, intronizzandolo su un trono di cassette per la frutta?
Alla retorica verbosa sui “diritti degli uomini” falsi, meschini e bugiardi abbiamo ribadito in ogni caso i diritti di Dio, imperscrittibili e scolpiti a caratteri indelebili e aurei su tutti i muri delle città dell’uomo.
Alla ciarlataneria di chi pretende di infeudare la Controrivoluzione o addirittura la Restaurazione cattolica alle logiche costituzionali e parlamentari delle “destre” attuali, abbiamo risposto con quell’Intransigenza (e mai parola fu meglio spesa) che ci fa certamente stranieri in Patria e apolidi negli attuali “stati di fatto” ma cittadini del Cielo e membri di quel che resta oggi del “Regnum Christi” che è la Chiesa cattolica.
All’attendismo sviante di chi si attarda in polemiche sterili e custodisce in modo surrettizio le porte dell’identità e dell’appartenenza integristica, abbiamo risposto scardinando e sfondando definitivamente quelle porte e creando un’agorà libera di ingegni cattolici romani che si interrogano motivatamente sulla crisi della Chiesa e del Papato romano.
Potevamo fare altro, potevamo semplicemente non fare nulla, limitandoci alla spolveratura delle balaustre, alla lucidatura delle nicchie, al lavaggio dei sacri vasi e alla stiratura dei sacri lini, confondendo, per citare un antico adagio, la Regalità sociale dei Cristo con la “Regalità sociale di Cristo sulle sacrestie”.
Per questo, accedendo con continuità a questa dimensione pubblica di esercizio quotidiano della Fede e di “bonum certamen” del laicato, organizziamo annualmente questa giornata di cultura radiospadista che, pur cambiando accidentalmente nome e protagonisti, rimane sempre la stessa.
Nello scegliere il 25 aprile abbiamo poi voluto onorare la festa di San Marco, uno dei santi che più fortemente richiamano l’Italia reale dalle mille bandiere, dalle mille identità locali contrapposta all’italia legale dei gabinetti ministeriali, delle gazzette che vomitano fumo e fallacie, dei talk show che, nel grande frastuono, parlano una sola voce, quella della Menzogna eretta a sistema di governo.
Nella festa della Madonna del Buon consiglio che segue immediatamente quella giornata, troviamo poi il richiamo a quelle “buone scelte” quotidiane che dovrebbero informare la vita cattolica di ognuno, sia nell’ambito privato che in quello politico.
Ben lungi dall’essere quindi un salotto inconcludente, il nostro convegno vuole invece essere una santabarbara di idee acuminate, di ogive intellettuali, di istanze irrevocabili adatte alla tragica contemporaneità storica che stiamo vivendo. Quella in cui l’imprescindibile casella del cattolicesimo romano risulta, nella migliore delle ipotesi, opacizzata e muta, nella peggiore, occupata da intrusi incapaci e malevoli.
Appunto, siamo nell’ANNO ZERO. A presto per ulteriori approfondimenti.
Sancte Joseph, terror daemonum, ora pro nobis
Sugli aspetti pratici della giornata: 2025, ANNO ZERO, note e info tecniche: trasporti, servizi, Santa Messa e molto altro.

Imm. in ev. di Pub. Dom. modif. da: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Old_man_reading_newspaper.png?uselang=it
