Fin dalla sera dell’8 maggio (con una diretta dedicata all’elezione: FUMATA GRIGIA: LEONE XIV) su Radio Spada si metteva in guardia il pubblico da entusiasmi basati solo su mozzette&pacatezza. I fatti successivi hanno confermato in maniera profonda, netta e sovrabbondante il senso di quell’avvertenza.
Ancora il 19 maggio (con l’articolo Chi voleva capire ha capito (e sono in tanti). Per il resto ricomincia il vecchio gioco del “cherry picking”) si ribadiva: «larghissima parte dei lettori di RS ha compreso bene che musica si suona in Vaticano dall’8 maggio 2025. Pochi e perlopiù lontani sono quelli che si ostinano a negare l’evidenza. Certo: sarebbe stata un’ottima notizia se si fossero individuati concreti segnali in direzione della fine della crisi che da oltre sessant’anni affligge la Chiesa, ma i dati oggettivi purtroppo sono andati in direzione opposta. E noi siamo qui per registrarli: meglio la chiarezza nella battaglia che l’ambiguità in un finto riposo. Leone XIV ha deciso di essere netto e non fraintendibile fin dall’uscita sulla Loggia e il resto è stata una conseguenza coerente di quelle prime parole di annunciata continuità […]: Vaticano II, ecumenismo orizzontale, sinodalità, pace disarmata, periferie esistenziali, dialogo-ponti e, inutile dirlo, Novus Ordo come se piovesse. In questo quadro, prossimamente ci focalizzaremo solo sugli eventi più rilevanti che riguarderanno il nuovo regno, sempre nell’auspicio che cambi il corso: un’ipotesi che oggi non è fondabile sull’analisi della realtà e che – ove si realizzasse – non smentirebbe di una virgola quanto detto sin qui, in quanto le valutazioni si svolgono su ciò che esiste, non sulle ipotesi ancorate ai desideri. Come abbiamo ribadito fin dall’inizio, c’è da pregare parecchio».
Di seguito dieci atti (dei tanti) sui quali riflettere:
- Un profilo più dettagliato di Leone XIV Prevost: piena continuità con Vaticano II e Bergoglio (primo discorso)
- Discorso di Leone XIV al Collegio cardinalizio: Bergoglio, sinodalità e Vaticano II (con richiesta di piena adesione alla sua “via”)
- Leone XIV a comunità ebraica romana: “Rafforzare dialogo nello spirito di Nostra Aetate e del Vaticano II”
- Sinodalità&ecumenismo. Leone XIV scrive agli scismatici romeni: “Preziosa testimonianza”
- Leone XIV con Francesco e Vaticano II: “dottrina come cammino comune”, “da periferie esistenziali germoglia speranza”, “non alzare bandiera del possesso della verità”
- Leone XIV elogia il documento di Abu Dhabi e promette “sempre più intensa sinodalità in campo ecumenico”
- Eretici anabattisti e nonviolenza. Leone XIV: altri interventi turbo-modernisti
- Leone XIV, sinodalità bergogliana e idea ecumenica di “unità” della Chiesa, con una strizzata d’occhio sulla data della Pasqua: vecchi errori e nuove tappe della rivoluzione
- Leone XIV prosegue la linea di Francesco nell’Accordo Cina-Vaticano. Nomina a Fuzhou e reazioni dell’associazione patriottica
- Leone XIV celebra don Milani e don Mazzolari come modelli e “profeti di pace e di giustizia”
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