I pani della traversata sono delle pagnotte croccanti che ho preparato in onore di san Paolo che, insieme con san Pietro, si festeggia il 29 giugno.

Mentre era persecutore dei cristiani, Paolo ricevette la rivelazione di Cristo sulla via di Damasco. Quindi, si convertì e divenne annunciatore del Vangelo da Gerusalemme, fino a subire a propria volta la prigionia e, in seguito, il martirio. Però, a differenza di altri cristiani dei primi tempi, egli era cittadino romano e ottenne dal procuratore romano di essere giudicato dal tribunale imperiale, a Roma. Per questo motivo, partì in catene dal porto di Cesarea Marittima e si diresse verso la capitale dell’impero.

Il viaggio è descritto nel capitolo 27 degli Atti degli Apostoli. Fin dall’inizio del racconto si sottolinea il legame tra il prendere cibo e il salvarsi dalla tempesta. Il cibo che i presenti consumano sulla barca, invitati da Paolo, assomiglia al pane moltiplicato da Gesù durante il suo ministero e a quello da Lui condiviso con gli apostoli nell’ultima cena.

Tra le ricette del mondo ellenistico-romano si trova quella del “panis nauticus”, cioè pane dei naviganti, un tipo di cibo particolarmente adatto ai lunghi viaggi in mare. È probabile che Paolo e i suoi compagni si siano cibati di un prodotto simile.

La ricetta dei pani della traversata è tratta dal libro “Mangiare da Dio. La storia della Chiesa in cinquanta ricette” di Andrea Ciucci e Paolo Sartor.

DOSI: 4 pezzi

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 30 minuti

RIPOSO: 3 h

COTTURA: 30 minuti

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 500 g di farina integrale
  • 100 ml di vino bianco
  • 50 ml di olio EVO
  • 120 ml di acqua tiepida
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • Sale q.b. (1 pizzico abbondante)

PREPARAZIONE:

Per preparare i pani della traversata, per prima cosa sbriciolate il lievito in una ciotolina e fatelo sciogliere nell’acqua tiepida.

Poi mettete la farina, il vino, l’olio e il lievito nella ciotola della planetaria (ma potete fare questa operazione anche a mano) e cominciate a impastare con la foglia.

Quindi, aggiungete il sale e continuate a lavorare per qualche minuto.

Ora coprite la ciotola con uno strofinaccio o con la pellicola trasparente e fate lievitare l’impasto (io l’ho messo nel forno spento con la luce accesa) fino a quando raddoppierà di volume.

Trascorso questo tempo, dividete la pasta in quattro parti uguali e stendetela con il mattarello a uno spessore di circa 1 cm.

A questo punto, trasferite i pani sulla leccarda rivestita di carta da forno e lasciateli lievitare per altri 40 minuti.

Passato questo tempo, bucherellateli con una forchetta e fateli cuocere in forno preriscaldato (io ho usato la funzione ventilata) a 220° per circa 30 minuti.

Alla prossima ricetta,

Michela

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