Un passo dell’enciclica “Maximae quidem” di Pio IX all’Episcopato di Baviera del 18 agosto 1864.

E certamente, fra l’altro, spetta ai Vescovi (come già avete compreso) combattere fieramente contro i nemici della nostra santissima religione, particolarmente in questa nostra funesta epoca. Pertanto i Vescovi, forti del divino ausilio, devono con assidua sollecitudine alzare la loro voce episcopale e predicare il Vangelo a tutti, annunciare, trasmettere, spiegare e inculcare le eterne verità della nostra fede, la dottrina, i precetti e i dogmi dell’augusta religione ai sapienti e agl’ignoranti. Con altrettanto zelo gli stessi preposti ai sacri riti hanno l’obbligo di esporre e mostrare sia ai Sommi Principi, sia ai Governi, i mali e i danni (assai funesti e mai abbastanza deplorati) che ricadono sui popoli e sugli stessi Principi quando, come oggi, si disprezza la religione: e prevale l’incredulità che, suggerita dalle tenebre sotto l’ingannevole apparenza di progresso sociale, si rafforza e domina ogni giorno di più a gravissimo detrimento della comunità cristiana e civile e perverte e corrompe in modo miserando le menti e gli animi degli uomini … Certamente non ignorate, Venerabili Fratelli, che vi è un altro dovere che i Sacri Pastori devono compiere con ogni più tenace sforzo. È necessario che essi, con costante coraggio, difendano la libertà della Chiesa Cattolica, che fu generata dal sangue del Figlio Unigenito di Dio, sposo della stessa Chiesa, e che si battano virilmente per tutti i venerandi diritti della Chiesa stessa, ad essa divinamente elargiti. Inoltre è necessario che i Vescovi, con la parola e con gli scritti, non desistano mai dal richiamare alla memoria di tutti che la Chiesa è sempre esistita ed esiste perché è salvifica la forza della sua dottrina e sapientissime sono le sue leggi e le sue istituzioni; perché non solo è madre e maestra di tutte le virtù e persecutrice di tutti i vizi, ma è anche colei che fonda e modera, tra tutte le genti, la vera umanità, l’onestà, la civiltà, la libertà, il progresso, la prosperità, la tranquillità; essa sola può saldamente consolidare e salvare l’ordine pubblico dell’umano consorzio che dovunque in questi giorni è tanto violentemente sconvolto dall’empietà e dalla ribellione.


>>> MAGISTERO DI PIO IX <<<



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fonte https://www.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/enciclica-maximae-quidem-18-agosto-1864.html