Alcune considerazioni del padre gesuita Paolo Segneri (Nettuno, 21 marzo 1624 – Roma, 9 dicembre 1694), uno degli astri dell’oratoria sacra, sulla famosissima affermazione del Libro di Giobbe: “La vita dell’uomo sulla terra è una milizia” (Job VII, 1).
Considera come queste parole sono già notissime a tutti; ma non a tutti sono tutte note altresì quelle conseguenze di somma utilità che se ne deducano: e però sprofonda il tuo spirito ad iscavarle, giacché non devi far come alcuni che si contentano nelle divine Scritture di quelle ponderazioni che son qual oro già ridotto in monete: convien che passi a ricercare anche quelle che son qual oro tuttavia seppellito nelle caverne … Dunque, per tornare all’intento, è la vita degli uomini una milizia, in cui se cerchi il generalissimo è Dio; i capitani inferiori son quei che tengono su la terra il suo luogo; i soldati son gli uomini obbligati a militare per tutta la loro vita … il campo della battaglia è questa terra, su la qual sono disposti in varie ordinanze gli uomini tutti secondo gli stati loro; la divisa è il nome bello di Cristiano; armi sono le orazioni di cui essi si vagliono nel combattere, sono le Scritture, sono i sacramenti, sono le penitenze, e sono gli altri simili ajuti spirituali; i nemici sono gli appetiti scorretti, avvalorati da que’ demonj infernali che sono in lega con essi; gli stipendj sono i conforti che si ricevono dalla grazia; le perdite sono le cadute in peccato; le conquiste son gli atti nobili di virtù; la sconfitta è la dannazione; il trionfo è la gloria del paradiso, che alfin corona chi vittorioso ha compiuto la sua milizia. Ma queste sono cose già note a tutti, Tu pensa adesso a quelle utili conseguenze che hai a cavare da ciò per tuo ben maggiore …
Considera che, se la vita degli uomini è una milizia, ne siegue adunque ch’ella sia tempo di travaglio continuo, non di riposo; ché però le leggi ci dicono che nella milizia non si danno vacanze di sorte alcuna: in militia nullas ferias admitti …
Considera che, se la vita degli uomini è una milizia, ne segue ancora ch’ella non è tempo di premio, come alcuni vorrebbono, ma di merito. E però qual maraviglia se tanti buoni su la terra hanno male? Il generale prudente non ha per regola di tenere i soldati bravi lontani dalle moschettate; anzi questi egli usa di mettere più degli altri alle prime file, e con ciò dà a conoscere che più gli ama e che più gli apprezza: basta che dopo il conseguimento della vittoria totale egli altresì li rimuneri più degli altri. Che dici dunque tu che condanni si facilmente la Providenza, perché in questo mondo dia spesso da patir tanto agli uomini giusti? …
Considera che, se la vita degli uomini è una milizia, ella è dunque tempo di ubbidire umilmente, non di operare a suo modo … Che dici dunque tu che non vorresti su la terra altra legge che il tuo capriccio? Militia est vita hominis super terram. Se la vita è tempo di militare, è tempo dunque pur di ubbidire perfettamente, e di non dolersi, neppure tra le sferzate che vengono dalle mani del generale, o di chi sostien le sue parti …
Considera che, se la vita degli uomini è una milizia, ne segue inoltre che la vita è tempo di pericolo sommo, non è tempo di sicurezza … La ragion è perché del continuo sovrastano mille aguati, e del continuo sovrastano mille assalti. Gli aguati sono i pericoli di peccare che non ti aspetti; gli assalti sono quei che ti aspetti, ma non ti disponi a ribattere virilmente …
Considera che, se la vita degli uomini è una milizia, ne segue dunque ch’ella è similmente tempo di esperimento, non è tempo di presunzione. Oh quanto di virtù stimi forse di posseder dentro il cuor tuo? Ma s’è così, convien venire alle pruove. E questo è ciò a che singolarmente anche si ordina la milizia, intitolata in questo passo dai Settanta col nome di tentazione: tentatio est vita hominis super terram … Tentavit Deus Abraham (Gen. 22, 1): perché le pruove che Dio prende degli uomini, come di suoi soldati, non finiscono sino all’ultimo. Che fai tu dunque, che tanto presto dAi fede alla tua superbia, qualor ti dice che sei già quasi arrivato alla santità? Falso, falso! Non sono ancora terminate le pruove: militia (cioè tentatio), militia est vita hominis super terram: e al fine d’essa si vedrà chi tu sei [1] …
Considera che, se la vita degli uomini è una milizia, ne seguita finalmente ch’ella non è tempo libero, ma prefisso … Può sibbene il soldato, massimamente quando è già lasso lunga mente dal peso delle fatiche, chiedere al generale con calde istanze, che omai si degni cassarlo dalla milizia; ma non può da sé abbandonarla.
Opere complete del Padre Segneri della Compagnia di Gesù, Vol. V, Milano, 1854, pp. 438-440
- In merito si vedano anche le spiegazioni alla petizione della Preghiera del Signore “Et ne nos inducas in tentationem“: la spiegazione che ne dà il Catechismo Romano del Concilio di Trento, quella che ne dà sant’Agostino e quella infine che ne dà san Tommaso. ↩︎



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