Margherita Guarducci (1902 – 1999) è stata ed ancora è una figura fondamentale nell’ambito della Archeologia e dell’Epigrafia. Il suo nome è legato indissolubilmente alla riscoperta delle vere reliquie di san Pietro. Studiosa dalla forte fede cattolica, la ricordiamo riprendendo l’estratto di una sua conferenza del 1991.
Oggi si sente parlare tanto di ecumenismo e dello sforzo di riunire tutte le Chiese in un’unica grande famiglia e si dà anche un rilievo pratico a quello che si professa. Come orientarci davanti a questa presa di posizione? E’ certo che Cristo ha proclamato questa fratellanza di tutti gli uomini sotto la Paternità di un unico Padre Divino, per cui tutti gli uomini hanno il dovere di aiutare gli altri, di qualunque razza siano, a qualunque religione appartengano: questo è un precetto di Cristo che bisogna seguire. Quando poi si entra nel campo della Dottrina, allora le cose cambiano aspetto; quando si vuole mettere la religione Cattolica, religione fondata sulla tomba di Pietro, documentata, comprovata da tutta una serie di circostanze impressionanti, quando si vuole allineare questa religione ad altre che non sono cristiane, come si può arrivare a un dialogo che sia proficuo? Mettere questa religione allo stesso livello con religioni o che rinnegano Cristo o che non lo riconoscano per quello che è, cioè per quella Manifestazione unica nella storia che è, come si può arrivare a una conclusione proficua? Mi pare impossibile. Viceversa bisogna anche pensare che Cristo ha detto “Andate e predicate a tutte le genti, io sono con voi sino alla fine dei secoli” e altrove “Perché venga il giorno in cui ci sia un solo gregge e un solo pastore”: per questo ci sono tanti missionari che hanno offerto la vita, che hanno lavorato per secoli per portare la Buona Novella, con loro sofferenza, magari eroicamente, a tutto il mondo, a quelli che lo conoscevano. Questo dialogo con religioni che rinnegano Cristo, mi pare che non sia concepibile. Ci sono delle religioni cristiane e con queste il dialogo è possibile, ma non è lecito dimenticarsi che la religione Cristiana Cattolica Romana, fondata eccezionalmente sulla tomba di Pietro, è veramente la Chiesa, non bisogna mai dimenticarlo, non è una Chiesa, e quindi non si può mettere alla pari con altre religioni che, sì, riconoscono Cristo, ma non hanno quel sigillo divino che ha la religione Cattolica. Quello che la Chiesa deve sempre ricordarsi nei contatti con altre religioni, di essere la unica vera Chiesa che Cristo ha voluto fondare e che per sempre avrà la prerogativa di questo grande primato sulle altre, lo stesso primato che alla fine del II secolo i cristiani d’Oriente e d’Occidente riconoscevano a Roma.
🔴Gli errori della dichiarazione conciliare “Nostra Aetate”
🔴Un’istruzione del Sant’Uffizio proibente la preghiera tra cattolici e acattolici
🔴Spiegazione semplice semplice dell’errore della collegialità di “Lumen gentium”
🔴Non basta accettare il Concilio di Nicea per avere la fede cristiana!
🔴Osservazioni poco conciliari del Patriarca Armeno Iknadios Bedros XVI Batanian (1899-1979)


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