Un tempo la morte dei sovrani cattolici, annunziata dal Papa ai Cardinali riuniti in Concistoro, era accompagnata dalle solenne esequie che in loro suffragio si celebravano nella Cappella Papale. La messa veniva celebrata secondo le modalità degli altri Requiem celebrati con l’assistenza del Pontefice; Pontefice che dava l’assoluzione al tumulo dopo che un prelato aveva recitato l’orazione funebre in onore del regio estinto. Ma, come leggiamo nelle pagine auree del Moroni, non tutte le teste coronate cattoliche godevano dei funerali officiati dl Sommo Pontefice.

Anzitutto erano escluse le regine:

«È però da avvertirsi che la morte delle sovrane regnanti da sé sole non si pubblica mai in concistoro né si celebrarono giammai per esse le esequie nella Cappella Pontificia. Quindi né l una né l’altra non si fecero nemmeno per Isabella regina di Castiglia e Leone, tanto benemerita della Chiesa. né per Maria Stuarda regina di Scozia, né per Maria regina d’Inghilterra, che tanto avevano fatto e sofferto pel mantenimento della religione cattolica in quei regni; giacché nel 1504 Giulio II avea considerato che si celebrano le esequie ai re nella Cappella Pontificia perché questi soltanto hanno luogo nella medesima e siccome non l’hanno le regine così ad esse non doveva competere. Per ciò non furono celebrate neppure per l’imperatrice Maria Teresa d’Austria»[1].

E capitò anche ad alcuni re di esserne esclusi. È il caso di Enrico III, ultimo sovrano francese della casa Valois, morto il 2 agosto 1589, scomunicato per l’assassinio del cardinale di Guisa e ribelle al comando papale di recarsi a Roma a discolparsi:

«Sisto V avendo saputo la morte di Enrico III ne formò argomento di grave allocuzione in concistoro, nella quale tra le altre cose disse, che sebbene fosse solita la santa Sede di celebrare pei re cattolici le solenni esequie, essendo Enrico III, per quanto era lecito alla Chiesa giudicare dall’esterno, morto impenitente, ovvero allacciato dalle censure per non aver ubbidito al monitorio … così non era lecito il celebrargliele»[2].

  1. G. MORONI, Le cappelle pontificie, Venezia, 1841, p. 81-82. ↩︎
  2. IDEM, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, vol. XXVII, voce “Francia”, Venezia, 1846, p. 22. Simili casi sono menzionati nell’articolo “La Chiesa e le esequie degli acattolici“. ↩︎

🔴Cappelle Papali

🔴 Il Purgatorio

🔴 I fedeli defunti



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