Le crêpes di papa Gelasio sono dei dolci legati a san Gelasio, che, secondo la tradizione, li fece offrire a un gruppo di pellegrini francesi venuti a Roma il 2 febbraio 493 per la festa della Candelora. Infatti, erano così tanti che ci si trovò in difficoltà per poterli sfamare tutti, così, il papa decise di utilizzare delle scorte di uova, latte e farina, con le quali vennero preparate delle pastelle, che in seguito presero il nome di crêpes. E i pellegrini se ne tornarono a casa felici e contenti, sia per il viaggio a Roma che per il cibo che il pontefice aveva offerto loro. Da allora, le crêpes divennero in Francia il dolce tipico della Candelora, dolce che nel tempo si arricchì con vari ingredienti, che lo resero sempre più goloso.

La mia versione, tratta dal libro “Mangiare da Dio, la storia della Chiesa in cinquanta ricette” di Andrea Ciucci e Paolo Sartor, prevede, oltre a uova e farina, anche il vino bianco.

Anche se alla Candelora mancano tre mesi, ho deciso di preparare le crêpes di papa Gelasio in questo periodo perché la festa di questo santo ricorre il 21 novembre.

DOSI: 8 crêpes

DIFFICOLTA’: Molto facile

PREPARAZIONE: 15 minuti

RIPOSO: 1 h

COTTURA: 1 h e 20 minuti

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 250 g di farina 00
  • 4 uova
  • 250 ml di vino bianco
  • 250 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • Burro per la padella q.b. (35 g circa)

PREPARAZIONE:

Per preparare le crêpes di papa Gelasio, per prima cosa in una ciotola capiente mescolate con una frusta la farina con il vino e l’acqua, dopodiché aggiungete il sale e le uova sbattute con una forchetta. Lavorate l’impasto fino a quando diventerà omogeneo e senza grumi.

Quindi, coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in frigorifero per circa un’ora.

Trascorso questo tempo, fate scaldare per bene una padella antiaderente di medie dimensioni.

Poi ungetela con un po’ di burro e versate un mestolo di impasto. Quindi, fate cuocere una crêpe alla volta, per circa dieci minuti ciascuna, rigirandola a metà cottura.

NOTE:

Questa è la ricetta base, che può essere farcita sia con condimenti salati (formaggio, prosciutto, verdure cotte o uova), che in versione dolce (con frutta o creme). In quest’ultimo caso, il libro da cui è tratta la ricetta consiglia di aggiungere un paio di cucchiai di zucchero a velo all’impasto. Io ho farcito le crêpes con della marmellata ma ho preferito fare la versione “neutra”, senza aggiungere zucchero.

Alla prossima ricetta,

Seguite Radio Spada su: