Offriamo ai Lettori una lettera che San Francesco Saverio, Apostolo delle Indie, scrisse al re Giovanni III de Portogallo da Cochin il 20 gennaio 1545. Possiamo chiaramente vedervi quanto sia aliena e contraria agli insegnamenti di Gesù Cristo e alla pratica della Chiesa quella laicità dello Stato, assunta a principio dai modernisti.

Sire. Meditate, ve ne prego umilmente, le verità, che vi presento. Nostro Signore a preferenza di tanti altri principi cristiani diede a V. M. l’impero delle Indie, e con ciò mise a prova la vostra virtù, volendo vedere con qual fedeltà adempite l’alto ministero affidatovi, e con qual gratitudine corrispondete ai ricevuti benefizii. Non intese certo Iddio ad arrichire il vostro regio erario coi proventi di preziose merci straniere, o col trasporto dell’oro da lontane terre; bensì volle darvi opportunità di eroiche imprese e di grandeggiare in religione e pietà: volle che s’infiammasse il vostro zelo per la conversione di questi infedeli, provvedendoli di ferventi missiosionarii, che loro portino la cognizione dei vero Dio. So bene che V. M. nel licenziare da sé i missionarii, suole raccomandar loro di faticare indefessamente per il massimo incremento della Religione, perché s’avvisa di dovere un di rendere conto a Dio delle tante anime d’infedeli, i quali verrebbero a via di salute, solo che alcuno li aiutasse, e per mancanza di predicatori continuano a vivere nelle tenebre dell’infedeltà, e marciscono nei vizi, nemici a Dio e già quasi tizzoni d’ inferno. Delle quali cose vi discorrerà partitamente D. Michele Vaz, vicario del nostro vescovo; egli in persona recandosi a voi, v’informerà esattamente della condizione di questi popoli, cui ha praticati, della loro docilità alla fede e dei mezzi opportuni a dilatarla. Quando partì, fu tale un sospiro di tutti i cristiani di queste parti, che converrà rimandarnelo nel prossimo anno a loro consolazione e conforto; però rimanga libero a V. M. il far ciò che crede più spediente: solo non dimentichi il gravissimo dovere di procurare nei nuovi regni la gloria di Dio per mezzo di sì valente ed esperto ministro.

Lettere di S. Francesco Saverio, Torino, 1869, pp. 126-131.

>>>San Francesco Saverio<<<


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