da Il Divin Salvatore, Anno XX – 1883, Roma, 1884, p. 339.

Avendo già favellato della Novena di Natale rivolgeremo il discorso a quelle Antifone dette Maggiori, le quali si cantano ne’ vespri degli ultimi sette giorni (dal 17 al 23 dicembre) dell’Avvento, i quali precedono la vigilia della gran festività. Queste famosissime Antifone incominciano tutte quante dalla lettera O e però questo santissimo O è chiamato dai liturgici parascevastico e dell’Avvento come apprendiamo dal Cancellieri nel suo grazioso libretto sopra il Natale, del quale largamente ci gioviamo in quest’articolo. Queste Antifone erano una volta nove, poscia vennero ridotte a sette, misterioso numero che denota i sette doni dello Spirito Santo, onde da Dio concessa ci fu sospiratissima grazia dell’Incarnazione suo Divin Figliuolo. In queste Antifone si emettono tanti sospiri dalla Chiesa coi quali questa madre benignissima espone la nascita spirituale de’ suoi figliuoli, da lei rigenerati alla vita colle acque salutari del Battesimo. Queste Antifone dell’O chiamansi dai rubricisti maggiori perché duplicantur, si raddoppiano, e si cantano non già dopo il Benedictus, ch’è il cantico dell’Avvento, ma [anche dopo] il Magnificat essendochè Gesù Cristo venit Mundi vesperam, in sulla sera del Mondo come ebbe osservato il Durando. Le Antifone commuovono dolcemente l’a nimo dei credenti e però vogliamo qui riportarle tradotte in volgare ad utilità e profitto spirituale di chi non avesse famigliarità col Latinorum. Eccole.

17 dicembreO Sapientia, quae ex ore Altissimi prodisti, attingens a fine usque ad finem, fortiter suaviter disponensque omnia: veni ad docendum nos viam prudentiaeO Sapienza, che uscisti dalla bocca dell’Altissimo, e ti estendi da un confine all’altro, con forza e dolcezza disponendo ogni cosa: vieni a insegnarci la via della prudenza.
18 dicembreO Adonai, et dux domus Israël, qui Moysi in igne flammae rubi apparuisti, et ei in Sina legem dedisti: veni ad redimendum nos in brachio extento.O Adonai[1], e condottiero della casa d’Israele, che apparisti a Mosè nel fuoco della fiamma del roveto, e gli desti la legge sul Sinai: vieni a redimerci con braccio esteso.
19 dicembreO Radix Jesse, qui stas in signum populorum, super quem continebunt reges os suum, quem gentes deprecabuntur: veni ad liberandum nos, jam noli tardare.O Radice di Iesse, che t’innalzi come segno per i popoli, davanti a te i re chiuderanno la bocca, e le genti ti supplicheranno: vieni a liberarci, non tardare oltre.
20 dicembreO Clavis David, et sceptrum domus Israël, qui aperis, et nemo claudit, claudis, et nemo aperit: veni, et educ vinctum de domo carceris, sedentem in tenebris, et umbra mortis.O Chiave di Davide, e scettro della casa d’Israele, che apri e nessuno può chiudere, chiudi e nessuno può aprire: vieni, e fa’ uscire il prigioniero dalla casa del carcere, che siede nelle tenebre e nell’ombra di morte.
21 dicembreO Oriens, splendor lucis aeternae, et sol justitiae: veni, et illumina sedentes in tenebris, et umbra mortis.O Astro che sorgi splendore della luce eterna, e Sole di giustizia: vieni, e illumina coloro che siedono nelle tenebre e nell’ombra di morte.
22 dicembreO Rex Gentium, et desideratus earum, lapisque angularis, qui facis utraque unum: veni, et salva hominem, quem de limo formasti.O Re delle Genti[2], e desiderio di esse, e pietra angolare, che fai di due una cosa sola: vieni, e salva l’uomo, che formasti dal fango.
23 dicembreO Emmanuel, Rex et legifer noster, expectatio gentium, et Salvator earum: veni ad salvandum nos, Domine, Deus noster.O Emmanuele , nostro Re e Legislatore, Atteso delle genti[3], e loro Salvatore: vieni a salvarci, Signore, Dio nostro.

  1. «Il Dio-Uno del Vecchio Testamento e il Dio-Trinità del Nuovo Testamento sono identici» (don François Knittel FSSPX, Tutte le religioni hanno lo stesso Dio?), pertanto giustamente la Chiesa invoca Cristo come “Adonai”. Vedi anche “Santo, Santo, Santo: la SS. Trinità nell’Antico Testamento, con un excursus sulla Cabala“. ↩︎
  2. Vedi “Regalità sociale di Cristo“. ↩︎
  3. Non solo gli ebrei, ma anche i pagani aspettavano Cristo. Tracce da Tacito a Svetonio fino a Virgilio. ↩︎

🟣Le antifone O nella novena di Natale

🟣In tempo d’Avvento: una bellissima immagine su tutto l’Anno Liturgico

🟣 L’Avvento alla scuola di san Bernardo: parte 1parte 2parte 3parte 4parte 5parte 6parte 7

🟣 Dom Gueranger: Storia dell’AvventoMistica dell’AvventoPratica dell’Avvento

🟣Una citazione di san Leone Magno per ben cominciare l’Avvento

🟣L’Avvento alla Corte Papale



Seguite Radio Spada su: