I nevaditos sono dei biscotti al burro tipici di Granada. In questa città ci sono numerosi monasteri in cui le monache si dedicano con grande successo all’arte della pasticceria, tra cui il convento di Santa Isabel la Real, fondato nel 1501 da Isabella I di Castiglia, detta “La Cattolica”. Ma la ricetta che vi propongo oggi viene prodotta nel monastero cistercense di San Bernardo, fondato nel 1682.

I nevaditos sono formati da un impasto senza uova, a base di vino bianco e burro. Si trovano tutto l’anno ma vengono consumati soprattutto a Natale: “nevado” in spagnolo vuol dire “innevato”; infatti, questi dolcetti vengono spolverizzati con abbondante zucchero a velo, come se fosse una nevicata.

La ricetta dei nevaditos è tratta dal libro “Il monaco buongustaio. Dolci e liquori dall’Italia e dal mondo” di Bianca Bianchini e don Marcello Stanzione.

DOSI: 8 pezzi

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 30 minuti

RIPOSO: 2 ore e 30 minuti

COTTURA: 30 minuti

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di burro (o strutto)
  • 20 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 60 g di vino bianco (dolce)

Per decorare:

  • Zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE:

Per preparare i nevaditos, per prima cosa in un pentolino fate sciogliere a fuoco basso il burro, dopodiché fatelo intiepidire.

Poi mettetelo in una ciotola con il sale, lo zucchero e il vino e mescolate.

Quindi, aggiungete un po’ alla volta la farina setacciata e impastate prima con una spatola e poi a mano.

Quando l’impasto sarà omogeneo, stendetelo con il mattarello a uno spessore di 1 cm, dopodiché copritelo con la pellicola trasparente e fatelo riposare per 2 ore in frigorifero.

Trascorso questo tempo, con un coppapasta (io ne ho usato uno da 7,5 cm ma va bene anche più piccolo) formate i biscotti, che farete riposare in frigorifero per almeno altri 30 minuti.

Poi fateli cuocere in forno preriscaldato statico a 180° per circa 25 minuti (non si devono scurire).

Infine, disponeteli su una gratella e spolverizzateli con abbondante zucchero a velo.

Alla prossima ricetta,

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