Le pastarelle di san Nicolò sono dei biscotti senza uova e senza lattosio che si preparano a Bevagna, in provincia di Perugia, in onore di san Nicolò, alias san Nicola, che la notte fra il 5 e il 6 dicembre porta doni a bambini. Oltre alle pastarelle, ricevono anche altri dolci tipici, come i panicocoli, delle cialde cotte con appositi ferri e anch’essi a base di olio, vino bianco e semi di anice.

Le pastarelle di san Nicolò si possono realizzare delle forme che preferite: io li ho fatti a forma di animali, come venivano proposti sul blog dal quale ho preso la ricetta, dueamicheincucina.it

Io non sono mai stata a Bevagna ma questo posto lo associo al pellegrinaggio Bevagna- Assisi che ogni anno, a settembre, viene organizzato dalla FSSPX. Ho letto che Bevagna è inserita tra i borghi più belli d’Italia e ho scoperto che tra le varie attività che si organizzano in questa cittadina c’è il Mercato delle Gaite, una rievocazione storica medioevale alla scoperta di arti e mestieri che si tiene a giugno. Mi sa che proporrò al marito di organizzare una gita da quelle parti…

DOSI: 46 biscotti circa

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 40 minuti

COTTURA: 25 minuti

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 300 g di zucchero
  • 250 g di vino bianco
  • 180 g di olio EVO
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 6 cucchiai di semi di anice
  • 950 g di farina 00

PREPARAZIONE:

Per preparare le pastarelle di san Nicolò, per prima cosa versate il vino, l’olio e lo zucchero in una ciotola e mescolate.

Poi aggiungete il sale e i semi di anice e mescolate di nuovo.

Ora setacciate la farina con il lievito e uniteli un po’ alla volta agli ingredienti liquidi, mescolando prima con una forchetta e poi con le mani, fino a ottenere un impasto morbido ma elastico.

A questo punto, stendete l’impasto col mattarello a uno spessore di 3-4 mm e ricavate i biscotti con le formine, dopodiché sistemateli in due teglie rivestite con carta da forno.

Quindi, fateli cuocere in forno preriscaldato a 170° (io ho usato la funzione statica) per circa 25 minuti, fino a quando saranno dorati.

Alla prossima ricetta,

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