di Piergiorgio Seveso
Sarebbe facile e quasi scontato per me segnalarvi la promozione natalizia dei libri delle edizioni Radio Spada. Avete avuto tutti i link e tutti gli stimoli per tuffarvi in questo mare di delizie cattoliche.
In un tempo dove tutti si fanno auguri meccanici, vacui e stereotipati, in cui le nostre città grondano di luci di ogni foggia e colore e sono più tetre di un cimitero abbandonato, il gran Re che nasce in una mangiatoia è occasione di lauti banchetti ciclici che sono come colpi di maglio alla santità e al riserbo dell’Avvento.
In mezzo a tanta diffusa e densa oscurità brilla tenue la luce dell’editoria cattolica romana militante. Se molte sono le prove e le battaglie (d’assalto e di logoramento ai fianchi del nemico) che deve affrontare un editore che voglia conservarsi cattolico oggi, in questi tempi di eccezionale tragedia ecclesiale, va detto che non mancano le gioie segrete, legate proprio alla diffusione stessa dei libri.
Al di là del ricavo che ci aiuta a continuare quello che facciamo da lunghi anni come editori, vi è un guadagno che non può essere scritto nei libri mastri e quel guadagno siete proprio Voi, ciascuno di Voi.
Ogni libro di un editore cattolico militante è un sacchetto di semi pronto per essere disperso nelle vostre case: ovviamente ci sono le piante diverse del gran giardino di Dio. Ci sono i delicati fiori della pietà, le solide rampicanti della scienza e della storia sacra, gli arbusti della battaglia cattolica integrale nell’attuale GUERRA contro il neomodernismo imperante e sfavillante nelle sue mille sinistre maschere.
Alcune crescono rapidamente, danno fiori e frutti, poi spariscono e di nuovo ritornano, altre decorano per sempre la vostra casa, i cuori vostri e dei vostri cari (grandi e piccoli), altri semi non fioriscono subito e ovviamente non fruttificano, a volte per la distrazione mondana dell’acquirente o per una bibliofagia bulimica ma fioriranno dopo, in un’altra età, magari più consapevole e saggia o in un’altra generazione magari più attenta e desiderosa di apprendere sodamente il Vero, senza fronzoli o distrazioni.
Svelo un facile segreto: non siamo per tutti i libri, non crediamo che leggere “apra la mente”, che leggere “renda migliori”, non crediamo che tutti i libri diano la libertà, anzi molti regalano il servaggio con le loro pagine untuose e fetide. Ci sono tanti libri inutili, non buoni nemmeno per ripianare le gambe di un tavolo, e tanti libri malsani, non buoni nemmeno per un falò nel caminetto o in giardino o in piazza (anche se lo meriterebbero ampiamente) e poi ci sono i libri BUONI e quelli sono per sempre.
Attraversano le generazioni, le epoche, le mode, le polemiche spicciole sui solidi ponti dell’Eternità e si ripresentano di nuovo per fare del bene, a patto che qualche editore, ora coraggioso, ora vagamente dissennato, sicuramente avventuroso, abbia il coraggio di ripresentarli e di rioffrili al pubblico della gente dabbene e anche alla gente non dabbene che potrebbe diventarlo.
Questi libri superano anche e di gran lunga le vite, le piccolezze, persino le meschinità dei loro editori che come sgabelli sgangherati ve li offrono perché voi possiate salire in Alto e auspicabilmente restarci.
Prendete, studiate, meditate e perseverate!
Virgo laureatana, ora pro nobis!

