di Massimo Micaletti

Doverosa premessa: la gestione dell’ICE si sta rivelando parecchio problematica e le morti che sta causando sono un dramma e un punto politico che Trump non può ignorare (e, meno di lui, Vance): morti o no, il modus operandi è ancor peggio di quello che è l’ordinario modus operandi della polizia USA, soprattutto considerando che normalmente, quando arresti qualcuno, non si mettono di mezzo manifestanti.

Ciò detto, è bene far presente che l’ICE fu istituito da George Bush nel 2003; tuttavia, i poteri e l’assetto attuali gli furono conferiti da Barack Obama nel 2010 nell’ambito del Communities Security Program. Durante i due mandati della presidenza Obama fece fuori 56 persone tra operazioni e detenzione. Va ricordato anche che Obama espulse dagli Stati Uniti 5,3 milioni di immigrati irregolari.

E Biden? Biden impiegò l’ICE per espellere 4,9 milioni di irregolari, e nel periodo si contano 25 morti (secondo altre fonti, 26) in quattro anni sempre tra operazioni e detenzione.

Evidentemente, allora andava bene e la democrazia non era in pericolo.

Nel primo mandato Trump, l’ICE ha causato 52 o 53 morti tra operazioni e detenzione, mentre quanto all’attuale presidenza siamo già a 37-38 morti dopo un anno, la maggior parte in sede detentiva. L’ICE di Trump, insomma, va molto pesante ma nemmeno prima scherzava (anche perché i quadri dell’organizzazione non sono sostanzialmente cambiati). Quanto ai rimpatri forzati, il tycoon al primo giro si è fermato a 1,5 milioni mentre in questo secondo mandato è già ad oltre 620mila traduzioni.

Come si può constatare, la politica USA verso gli irregolari è sempre stata molto incisiva (ricordiamo anche il famoso muro al confine col Messico, realizzato da Bill Clinton) ma, considerato il risalto che si dà agli ultimi omicidi commessi da agenti ICE, forte è la sensazione che si voglia ripetere l’operazione BLM; anche più forte, però, è la sensazione che i tempi siano cambiati e che gli americani siano molto meno ricettivi a queste imbeccate.

Qui sotto, i link sui morti attribuibili all’ICE. Va precisato la gran parte di questi decessi è avvenuta in detenzione e non durante operazioni e che a questi effetti si computano suicidi, negligenza medica, tentativi di evasione finiti con l’uccisione del fuggiasco.

Obama
https://www.detentionwatchnetwork.org/sites/default/files/reports/Fatal%20Neglect%20ACLU-DWN-NIJC.pdf

Biden
https://www.freedomforimmigrants.org/news-and-updates/advocates-mourn-another-loss-of-life-to-ice-detention-under-trump

Trump

https://www.aclu.org/publications/deadly-failures-preventable-deaths-in-us-immigrant-detention

https://theappeal.org/ice-deaths-detention-record-high

Qui i dati sui rimpatri forzati.

Obama
https://www.migrationpolicy.org/article/obama-record-deportations-deporter-chief-or-not

Biden
https://ohss.dhs.gov/topics/immigration/immigration-enforcement/monthly-tables

Trump

https://www.migrationpolicy.org/article/biden-deportation-record

https://www.nytimes.com/interactive/2026/01/18/us/trump-deportation-numbers-immigration-crackdown.html


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