In occasione della festa della Circoncisione del Signore riportiamo le parole di sant’Epifanio di Salamina (310-403) «Vescovo, il quale, illustre per la svariata erudizione e per la scienza delle sacre lettere, fu pure meraviglioso per la santità della vita, per lo zelo della fede cattolica, per la liberalità verso i poveri e per il dono dei miracoli» (Martirologio Romano).

I seguaci di Ebione e Cerinto dicono: “Al discepolo basta essere come il suo maestro; Cristo si è circonciso, dunque circonciditi anche tu. Ma essi cadono in errore, poiché distruggono i loro stessi princìpi. Se infatti Ebione riconoscesse che Cristo è Dio disceso dal cielo e che fu circonciso l’ottavo giorno, allora fornirebbe una base argomentativa alla circoncisione; ma poiché egli afferma che Egli sia un semplice uomo, non è il bambino la causa della sua circoncisione, così come i neonati non sono gli autori della propria circoncisione. Noi, invece, professiamo che Dio stesso sia disceso dal cielo e che abbia trascorso nel grembo verginale il tempo proprio dei feti, finché non compose perfettamente per sé, dal ventre della Vergine, la carne dell’umanità; in essa Egli fu circonciso realmente, e non in apparenza, l’ottavo giorno, affinché, una volta giunti all’effetto spirituale della prefigurazione, non fossero più diffuse da Lui e dai suoi discepoli le figure, bensì la verità… Cristo fu circonciso per molteplici ragioni. In primo luogo, per dimostrare la realtà della sua carne contro il Manicheo e contro coloro che affermano che egli sia apparso solo in apparenza. In secondo luogo, affinché fosse chiaro che il suo corpo non era affatto consustanziale alla divinità, come sostiene Apollinare; né che egli lo avesse portato giù dal cielo, come asserisce Valentino. Inoltre, per confermare la circoncisione, che egli stesso aveva istituito un tempo in funzione della sua venuta; e infine, affinché i Giudei non avessero alcuna scusa: infatti, se non fosse stato circonciso, avrebbero potuto obiettare di non poter accogliere un Cristo non circonciso.

Adversus haereses XXX

Schuster, Liber Sacramentorum – L’Ottava del Natale


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