La polenta di castagne con salsiccia è una ricetta che si preparava all’Oratorio di san Giovanni Bosco, dove si cucinavano in modo semplice cibi nutrienti e genuini. Era abitudine preparare il riso e patate alla piemontese ma tra i piatti più sostanziosi c’era la polenta realizzata con farina di castagne e farina di meliga (come i piemontesi chiamavano la farina di mais) accompagnata con salsiccia, per la quale i ragazzi impazzivano. Si tratta di una polenta particolarmente dolce per la presenza della farina di castagne, il cui sapore viene reso più delizioso dai pezzetti di salsiccia e dal suo sughetto. Un tempo, per risparmiare legna, i più poveri facevano cuocere la polenta soltanto trenta minuti: una sorta di anticipazione della consuetudine odierna della polenta istantanea. La polenta di castagne con salsiccia è un piatto rustico, particolarmente adatto alla stagione fredda, quindi perfetto per il 31 gennaio, giorno della memoria liturgica di san Giovanni Bosco.

La missione che don Bosco desiderava realizzare in convitto era essere sacerdote tra i giovani e insegnare loro la dottrina cattolica, ad amare il Signore e la Madonna, indicando la strada per la salvezza. Durante l’inverno del 1841-1842 egli si adoperò a consolidare il piccolo oratorio, ospitato nel convitto, dove si teneva il catechismo festivo con il consenso dell’arcivescovo di Torino. Don Bosco cercava, per le vie della città, i bambini e i ragazzi che vivevano di espedienti e di delinquenza e li catturava con la sua santità e la sua simpatia.

Si dice che dietro un grande uomo ci sia una grande donna. A volte mi sembra che sia una frase fatta ma, nel caso di san Giovanni Bosco, mai detto fu più azzeccato.  Infatti, mamma Margherita, al secolo margherita Occhiena, fu modello per don Bosco nella cura verso i poveri e i bisognosi. Margherita rimase vedova giovanissima e si diede sempre un gran da fare: faceva la contadina di mattina e la catechista di sera. Suo figlio, ormai sacerdote, la chiamò alla sua ultima missione terrena: fare da mamma ai suoi poveri ragazzi. Così, prese in mano la gestione della casa e dell’oratorio. Margherita non appariva mai stanca: cucinava, faceva il bucato, riordinava le camere, assisteva i poveri, scrutava i cuori dei bambini proprio come sa fare una mamma e fu lei ad accorgersi della santità di Domenico Savio. Fu mamma Margherita il modello del “Sistema Preventivo” basato su ragione, religione e amorevolezza.

La ricetta è tratta dal libro “In cucina con i santi” di Andrea Ciucci e Paolo Sartor.

DOSI: 6 persone

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 20 minuti

COTTURA: 1 h

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 400 g di farina gialla di mais
  • 400 g di farina di castagne
  • 100 g di burro
  • 400 g di salsiccia (io ho usato la luganega)
  • 200 ml di vino rosso
  • 1 rametto di rosmarino
  • Salvia q.b.
  • Sale q.b.
  • 2 l di acqua (+ q.b. per cuocere le salsicce)

PREPARAZIONE:

Per preparare la polenta di castagne con salsiccia, per prima cosa fate bollire 2 litri di acqua in una pentola capiente, dopodiché salate e aggiungete una noce di burro (presa dal totale).

Poi mescolate le due farine e versatele a pioggia nell’acqua bollente.

Quindi, fate cuocere, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno, secondo il tempo riportato sulla confezione della farina di mais.

A questo punto, fate scaldare il restante burro in una padella e fatevi rosolare la salsiccia, tagliata a pezzetti, da entrambi i lati.

Poi aggiungete qualche foglia di salvia e il rosmarino.

Ora sfumate con il vino e, quando sarà evaporato, aggiungete dell’acqua calda (100 ml circa), affinché resti del sugo di cottura.

Quindi, coprite con un coperchio e continuate la cottura, fino a quando le salsicce saranno cotte.

Infine, servite la polenta con al centro la salsiccia accompagnata dal sughetto.

Alla prossima ricetta,

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