Le ciambellette zuccarine di magro sono dei biscotti che ho preparato per la Quaresima.

La ricetta di questi dolcetti si trova in un manoscritto ottocentesco delle benedettine di Santa Maria delle Rose di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. Questo monastero nacque nel 657 come cenobio maschile e solo poco prima del 1400 accolse una comunità di monache. Dopo la soppressione del 1810 a causa delle leggi napoleoniche, il monastero fu riaperto nel 1822 e poi requisito nel 1861, con espulsione delle ultime monache nel 1880. Dal 1994 è di nuovo attivo e ha accolto religiose che si dedicano alla preghiera e al ricamo.

Quando ho cominciato a occuparmi di ricette legate ai santi e alla tradizione cattolica, una delle cose che mi hanno colpita è stata scoprire tante ricette dolci quaresimali. Oggi una delle rinunce più comuni durante questo periodo di penitenza è quella legata ai dolci, dato che con la riforma delle regole del digiuno, soprattutto quella infausta avvenuta con il Concilio Vaticano II, potendo mangiare praticamente di tutto per quasi l’intera Quaresima (a esclusione dei venerdì e del Mercoledì delle Ceneri), per fare maggiore penitenza, i cattolici spesso rinunciano a dolciumi vari.

Però, anticamente non era così. Infatti, le regole del digiuno di una volta prevedevano la rinuncia non solo della carne (che, tra l’altro, non era vietata solo di venerdì ma per l’intero periodo quaresimale) ma anche dei derivati animali. Quindi, i dolci erano ammessi, a patto che i loro ingredienti non includessero uova, latte e altri prodotti caseari. Praticamente, si era vegani ante litteram.

Proprio queste regole rigide portarono i cattolici, soprattutto i religiosi appartenenti a ordini monastici (il libro “La cucina di strettissimo magro” di padre Gaspare Stanislao Delle Piane ne è un esempio lampante), a ingegnarsi per preparare ricette, in questo caso dolci, con ingredienti che sostituissero le uova, il latte e i suoi derivati. Infatti, le ciambellette zuccarine di magro contengono olio e vino, che, oltre a dare sapore, servono a legare gli ingredienti secchi.

La ricetta è tratta dal libro “Il monaco buongustaio” di Bianca Banchini e don Marcello Stanzione.

DOSI: 10 pezzi

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 20 minuti

RIPOSO: 10 minuti

COTTURA: 15-20 minuti

COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 50 g di vino bianco dolce (io ho usato il marsala ma potete anche usare il vin santo)
  • 90 g di olio EVO
  • 100 g di zucchero
  • 250 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di semi di anice

PREPARAZIONE:

Per preparare le ciambellette zuccarine di magro, per prima cosa mescolate in una ciotola lo zucchero con la farina setacciata.

Poi aggiungete il vino, l’olio e l’anice e mescolate di nuovo. Se l’impasto dovesse risultare troppo secco, aggiungete dell’altro vino.

Quindi, formate una palla e fate riposare per qualche minuto.

A questo punto, formate dei cilindri e arrotolateli fino a formare delle ciambelline.

Poi adagiatele su una teglia rivestita di carta da forno.

Infine, fatele cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180° per 15-20 minuti.

NOTE:

Io non ho provato ma nel libro da cui ho tratto la ricetta c’è scritto che lo zucchero può essere sostituito dal miele.

Alla prossima ricetta,

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