Con grande piacere presentiamo ai lettori questo piccolo capolavoro: Il Codice del Profeta Daniele del Card. Francesco Borgongini Duca. Di seguito la nota di presentazione e l’indice.
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Nota delle Edizioni Radio Spada
Il volume che tenete tra le mani nasce dalla penna di uno studioso desideroso di divulgare gli studi biblici, condensati nella sua monografia specialistica[1], al di fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori; e la nostra Editrice si fa rinnovata interprete di questo desiderio del Card. Borgongini Duca (1884 – 1954)[2], arcivescovo che partecipò alla firma dei Patti Lateranensi e fu dal 1929 primo nunzio apostolico per l’Italia.
Come efficacemente espresso dalla presentazione dell’edizione originale, l’Autore «in poche pagine espone le ricerche, da lui compiute sul testo profetico, il cui senso emerge non solo dalle frasi, lumeggiate con originali riferimenti ad altri passi biblici, ma anche dai numeri occultati dall’Agiografo nelle parole; poiché la pagina del Profeta risulta a voci, in diversi modi numerate, così da costituire uno dei più vasti documenti criptografici dell’antichità».
Si tratta di un’opera specialistica, molto pregna pur nella sua brevità: un autentico distillato dei ponderosi studii del suo Autore.
Gli appassionati di codici segreti, crittografie e messaggi cifrati, troveranno qui pane per i loro denti: «dalla tavola di parole e numeri in esatta traduzione dell’ebraico dei Masoreti, l’Autore coglie principalmente sei date, in visione immediata, senza computi: l’anno della distruzione del Tempio di Salomone per opera dei Caldei, l’anno in cui Daniele ebbe la rivelazione delle Settimane e quello in cui sarà pronunziato il sì per la ricostruzione della Città Santa; quindi le tre date Messianiche: l’anno dell’entrata del Messia nel mondo, quello della sua Morte e finalmente l’anno dell’Incendio del Tempio, che sarà compiuto dai legionari di Tito».
Ma attenzione, non si tratta di curiosità libresca o di esoterismo fine a se stesso, anzi lo scopo del Profeta Daniele, e del Card. Borgongini Duca che ci offre tutte le chiavi di lettura per la sua profezia, è l’esatto opposto: è la dimostrazione, palese a tutti, che la Rivelazione cristiana è una macchina perfetta in cui ogni ingranaggio si adatta agli altri in un funzionamento armonico e preciso, e in cui l’amore divino non soltanto ha preparato mezzi meravigliosi per la nostra eterna felicità ma ha anche fornito alla nostra intelligenza tutti gli strumenti apologetici per capire e difendere la veridicità della nostra santa religione.
Tutto torna insomma, come nella trama – si passi il paragone – di un giallo in cui nessun elemento è casuale, e la fatica intellettuale è ricompensata: scrive l’Autore nella prefazione all’edizione originale «Non è facile comprendere nelle Scritture il numero degli anni di cui di Dio ha parlato. Daniele sentì tutta la difficoltà di una tale investigazione. Tuttavia innalzò il suo volto al Signore con umili preghiere e supplicazioni; e Iddio gli diede intelligenza. Fu allora che il Profeta vergò la pagina prodigiosa che conosciamo.
Questa pagina dunque contiene quelli che furono i segreti di Dio. Noi ci accostiamo ad essa trepidando. Qui la ricerca non è come lo studio arido degli enimmi, che l’antichità ha lasciato sepolti per esercitare il nostro ingegno; ma è meditazione di tutta l’anima su di una scrittura viva; anzi è preghiera fiduciosa che c’innalza fino a Dio. Aperi oculos meos ut considerem mirabilia Legis tuae (Salmo 119 [118 della Volgata], v. 18), Oculi mei deficiunt desiderio auxilii tui (v. 123)».
Allo scopo di venire incontro al lettore contemporaneo abbiamo provveduto a snellire ancor più il testo, inserendo in nota tutto ciò che non risulta essenziale alla comprensione e all’apologetica, e a fornire ulteriori spiegazioni sul computo del tempo presso gli antichi o su altri aspetti specifici.
Buona lettura!
>>> Il Codice del Profeta Daniele <<<
[1] Mons. Francesco Borgongini Duca, Le LXX Settimane di Daniele e le date messianiche, Padova, 1951.
[2] Creato cardinale da Pio XII nel 1953.
INDICE:
| Nota delle Edizioni Radio Spada | p. 7 |
| Capitolo I – Narrazione storica | p. 11 |
| Capitolo II – Daniele | p. 15 |
| Capitolo III – Il testo della pagina (Daniele cap. 9) | p. 19 |
| Capitolo IV – Il numero complessivo delle voci nella pagina è indicato dall’agiografo in criptografia | p. 29 |
| Capitolo V – Era di Nabonassaro, anni solari e anni lunari | p. 33 |
| Capitolo VI – La data dell’incendio del Tempio (esegesi in numeri) | p. 41 |
| Capitolo VII – Completamento della visione delle settimane sul quadro | p. 47 |
| Capitolo VIII – La data della morte di Cristo (esegesi in numeri) | p. 49 |
| Capitolo IX – Conferme | p. 55 |
| Capitolo X – La data dell’entrata del Messia nel mondo (commento del testo ed esegesi in numeri) | p. 67 |
| Capitolo XI – La data della pagina di Daniele | p. 83 |
| Conclusione | p. 91 |
| Appendice – La promessa messianica, dal Capitolo 20 dell’opera Breve apologia del Cristianesimo di Mons. G. Ballerini | p. 97 |
