di Red.
La scena politica ed ecclesiale galoppa nelle praterie del grottesco da lunghi decenni, ma un livello di degrado così raccapricciante come quello toccato in questi giorni era difficile da immaginare nemmeno nel contesto delle sceneggiature più improbabili delle pellicole hollywoodiane anni ’90. Da un lato una gerarchia “cattolica” piegata ad ogni aberrazione ideologica, pavida e balbettante, dall’altra una dirigenza internazionale fatta di ectoplasmi e scimmie bercianti, quando non di esaltati col grilletto facile.
E se il disastro americano in Iran è solo l’ultima pagina del catalogo degli orrori a stelle e strisce (o a stelle senza strisce), i toni del cow boy in capo finiscono per essere la copia da fast food delle intemerate ghibelline già viste nei tempi andati.
Aggiungere altro sarebbe inutile quando purtroppo basta riportare un post (Donald J. Trump, su Truth) che racconta più di mille parole (maiuscoli nel testo originale):
Papa Leone è DEBOLE in materia di criminalità e pessimo in politica estera. Parla di “paura” dell’amministrazione Trump, ma non menziona la PAURA che la Chiesa Cattolica e tutte le altre organizzazioni cristiane hanno provato durante il COVID, quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto e mantenendo una distanza di sicurezza di tre o sei metri. Preferisco di gran lunga suo fratello Louis a lui, perché Louis è un vero sostenitore del MAGA. Lui ha capito tutto, Leone no! Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che inviava enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, peggio ancora, svuotava le sue prigioni, compresi assassini, spacciatori e criminali, nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il Presidente degli Stati Uniti perché sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, CON UNA VITTORIA SCHIACCIANTE, ovvero raggiungere livelli record di criminalità e creare il miglior mercato azionario della storia. Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, è stata una sorpresa sconvolgente. Non era in nessuna lista per diventare Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che questo fosse il modo migliore per gestire il Presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leo non sarebbe in Vaticano. Sfortunatamente, la debolezza di Leo sulla criminalità e sulle armi nucleari non mi va giù, né mi va giù il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un PERDENTE della sinistra, che è uno di quelli che volevano che i fedeli e il clero venissero arrestati. Leone dovrebbe darsi una regolata come Papa, usare il buon senso, smetterla di assecondare la sinistra radicale e concentrarsi sull’essere un Grande Papa, non un politico. Gli sta causando molto danno e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica! Presidente DONALD J. TRUMP
Come sempre, per comprendere in profondità e senza scoraggiamenti la crisi ecclesiale e sociale in corso, rimandiamo a: Parole chiare sulla Chiesa, Golpe nella Chiesa, Buona filosofia e contro–storia filosofica. Dall’antichità pagana ad oggi, La rivoluzione guardata negli occhi. Un libro che spiega il passato e racconta il futuro, Magistero Politico – Insegnamenti papali sulla politica per l’instaurazione di un ordine cristiano, L’illusione liberale, CREDERE, SPERARE, COMBATTERE e altri volumi.


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