Il 25 ottobre 2015, nei primi ruggenti anni del pontificato bergogliano, Radio Spada – allora giovane blog e giovane casa editrice, che nonostante la giovinezza aveva già l’imperdonabile colpa di “fiutare l’aria” prima e più di altri – pubblicava un articolo che suscitava scalpore: la LETTERA AI CONSERVATORI PERPLESSI, ossia una lettera aperta ai “vedovi” del pontificato “perbene” di J. Ratzinger, violentemente scossi dalle mosse piratesche di Francesco. Un appello accorato e fraterno di cui riportiamo qui uno stralcio: “Voi siete quelli che hanno cercato, in questi decenni, di “salvare il salvabile”, scegliendo di volta in volta sempre un “male minore” (che coincideva via via sempre più con il male maggiore), noi siamo quelli che hanno cercato di difendere il Bene maggiore, con i nostri limiti e con le conseguenze che questo implica“.

Con A. Giacobazzi, L. Girlanda e P. Seveso, tiriamo le fila della situazione odierna, che vede il fronte “conservatore” sempre più decotto e strapazzato. Questo appello di 11 anni fa suona più che mai attuale 👉 https://www.youtube.com/watch?v=12e3GCP6r7k