di Giustino di Mieckow O.P. (1591-1649)
La Beata Vergine, per la sua maternità, abbia ricevuto da Dio tutti i doni celesti, ogni bellezza, ogni leggiadria e ogni grazia, sia nel corpo sia nell’anima. Ma specialmente per il fatto che diede al mondo il Salvatore, ella è divenuta nostra Corredentrice, Riparatrice dell’orbe, Rinnovatrice del genere umano, Aiutatrice della nostra redenzione e Cooperatrice della salvezza dell’umanità. O onore inestimabile! O dignità singolare! Di ciò parlano i più autorevoli Padri. Sant’Agostino nel sermone sull’Assunzione afferma: «Costei ha riparato i danni della prima madre; costei ha portato la redenzione all’uomo perduto»; e nel sermone sulla Natività della beata Vergine Maria: «La madre del nostro genere introdusse nel mondo la pena; la Genitrice del Signore nostro ha recato al mondo la salvezza. Autrice del peccato fu Eva, autrice del merito Maria: Eva, uccidendo, noci; Maria, vivificando, giovò; quella percosse, questa sanò». E ancora: «Ritengo, anzi veracemente credo, che tu abbia generato il Creatore come creatura, e il Signore come ancella, affinché per mezzo tuo Dio redimesse il mondo, per mezzo tuo lo illuminasse, per mezzo tuo lo riconducesse alla vita». Sant’Ireneo nel libro terzo contro le eresie al c. 33 dice : «Come Eva, disobbedendo, divenne causa di morte per sé e per l’intero genere umano, così Maria divenne causa di salvezza per sé e per l’intero genere umano». San Giovanni Crisostomo nell’omelia sull’interdizione dell’albero dice: «Chiaramente si restaura per mezzo di Maria ciò che per mezzo di Eva era perito». San Pier Crisologo nel sermone 140 su Maria così afferma: «Diede la pace alla terra, la gloria ai cieli, la salvezza ai perduti». Per tale ragione sant’Efrem nella preghiera alla Vergine la chiama «redenzione dei prigionieri e salvezza di tutti»; Sergio Gerosolimitano (Sulla natività della Vergine) «scacciatrice delle tenebre, riparatrice di Adamo, fonte di immortalità, distruzione della corruzione»; San Lorenzo Giustiniani (Sermone sulla natività della Vergine) la definisce «riparatrice del secolo, luce del mondo» e, altrove, «sterminatrice del peccato»; San Leone Papa (Sermone sulla passione del Signore), rivolgendosi alla Vergine, dice: «Vergine portatrice di salvezza». Per questo la stessa Deipara in Proverbi 8,30 così canta di sé stessa: «Ero con Lui a ordinare tutte le cose». E sebbene il comune sentire dei santi padri riferisca queste parole alla Sapienza incarnata (per ciò che ivi si dice: «Le mie delizie erano stare con i figli degli uomini»), tuttavia la Chiesa cattolica, nel senso mistico, giustamente le adatta alla Beatissima Vergine. Ella infatti disponeva ogni cosa insieme a Cristo, servendoLo e cooperando con Lui alla redenzione del genere umano.
Discursus praedicabiles in Litanias Lauretanas, t. I, Neapoli, 1857, p. 330-331
>>> ARTICOLI SULLA CORREDENZIONE <<<

Seguite Radio Spada su:
- il nostro negozio: www.edizioniradiospada.com;
- Telegram: https://t.me/Radiospada;
- Gloria.tv: https://gloria.tv/Radio%20Spada;
- Instagram: https://instagram.com/radiospada;
- Twitter: https://twitter.com/RadioSpada;
- YouTube: https://youtube.com/user/radiospada;
- Facebook: https://facebook.com/radiospadasocial
