di San Bonaventura da Bagnoregio, dell’Ordine dei Minori, Cardinale e Vescovo di Albano, Confessore e Dottore della Chiesa

«Il prezzo di lei è come delle cose portate di lontano» (Pro. XXXI, 10). Questo è il prezzo di cui dice l’Apostolo: «Siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Iddio, e portatelo nel vostro corpo» (1Cor. VI, 20). Che quel prezzo sia grande, lo dice l’Apostolo Pietro: «Non a prezzo di cose corruttibili, quali l’oro e l’argento, siete stati riscattati dal vano vostro modo di vivere tramandatovi dai padri, ma col prezioso sangue di Cristo, dell’Agnello immacolato e incontaminato» (1Pt. I, 18-19). Questo doveva essere il grande prezzo con cui doveva essere riscattato il mondo intero e tutto il genere umano; poiché l’uomo non poteva dare soddisfazione, dato che nessun uomo poteva valere per tutti gli uomini, e neppure una qualche creatura. Nulla era sufficiente a riscattare tutto il genere umano, a meno che non avesse la natura umana e una natura superiore a ogni creatura; pertanto era necessario che avesse la natura divina e quella umana … Quel prezzo dove si troverà? Certamente in nessun luogo se non nel grembo della gloriosa Vergine … E di chi è questo prezzo? Di questa donna, la Vergine benedetta, è il prezzo attraverso il quale possiamo ottenere il regno dei cieli; ossia è suo, cioè da lei preso, da lei pagato e da lei posseduto: preso da lei nell’incarnazione del Verbo, pagato da lei nella redenzione del genere umano, e da lei posseduto nel conseguimento della gloria del paradiso. Ella stessa quel prezzo lo offrì, lo pagò e lo possedette; perciò è suo come di chi dà origine, di chi paga interamente e di chi possiede. Questa Donna offrì quel prezzo come forte e santa, lo pagò come forte e pia, e lo possedette come forte e valorosa

In primo luogo, dico che ella pagò questo prezzo come donna forte e pia, per la pietà della venerazione divina. Onde Proverbi XXXI, 30: «Fallace è la grazia e vana è la bellezza, ma la donna che teme il Signore, essa sarà lodata». Chi altri vi è che potesse rendere onore a Dio se non Cristo? E la beata Vergine è colei che venera e restaura l’onore sottratto a Dio, ed è la madre consenziente affinché Cristo fosse offerto come prezzo. Perciò sarà lodata. Fu lodata Anna perché offrì Samuele, per cui si dice di lei: «Se ne andò per la sua via e mangiò, e il suo volto non fu più lo stesso» (1Sam. I,18)). Ella offrì il figlio per servire, ma la beata Vergine offrì il suo figlio per essere sacrificato

In secondo luogo, la Vergine gloriosa pagò quel prezzo come forte e pia, per la pietà della Compassione verso Cristo. Si dice in Giovanni XVI ,21): «La donna, quando partorisce, è nell’affanno perché è venuta la sua ora». A causa del parto la donna ha dolore, ossia un dolore antecedente al parto. Ma la beata Vergine non ebbe dolore antecedente al parto, poiché non concepì nel peccato come Eva, alla quale fu data la maledizione; ebbe invece il dolore dopo il parto. Partorì sulla croce; onde Luca II,35: «E anche a te stessa una spada trafiggerà l’anima». Nelle altre donne vi è il dolore del corpo, in questa vi è il dolore del cuore; nelle altre vi è il dolore della corruzione, in questa vi è il dolore della compassione e della carità. Per questo ella ci invita a considerare il suo dolore, in Geremia: «Voi tutti che passate per la via, considerate e vedete se c’è un dolore simile al mio» (Lam. I, 12). Questo dolore deve trafiggere il cuore di tutti. Cristo è morto per te: non devi forse compatirlo? La beata Vergine soffriva con lui moltissimo, ma d’altra parte le piaceva che egli fosse consegnato alla morte per noi

In terzo luogo, la beata Vergine pagò il prezzo come donna forte e pia, per la pietà della misericordia verso il mondo e specialmente verso il popolo cristiano. Isaia XLIX,15: «Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? E anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò». Questo si dice di Cristo. E si può intendere qui che tutto il popolo cristiano sia stato generato dal grembo della Vergine gloriosa; il che ci viene significato dalla donna formata dal fianco dell’uomo, che significa la Chiesa … Non è forse la Chiesa stata formata dal fianco di Cristo mentre Cristo dormiva sulla croce? E dal suo fianco sgorgò sangue e acqua, cioè i Sacramenti attraverso i quali rinasce la Chiesa. Dalla costa di Adamo fu formata Eva, che fu a lui unita in matrimonio. Come l’uomo fu formato dalla terra vergine, così Cristo dalla Vergine gloriosa. E come dal fianco di Adamo dormiente fu formata la donna, così la Chiesa da Cristo pendente sulla croce. E come da Adamo ed Eva nacque Abele e i suoi successori, così da Cristo e dalla Chiesa nasce tutto il popolo cristiano. E come Eva è madre di Abele e di tutti noi, così il popolo cristiano ha per madre la Vergine.

De donis Spiritus Sancti collatio VI, nn. 3-5, 17-20.

S. Bonaventurae opera omnia, t. V, Ad Claras Aquas prope Florentiam, 1891. pp. 484, 486-487.



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