Volentieri riprendiamo da Sicut Dixit questo importante annuncio.
Martedì 8 settembre 2026 – Natività di Maria Santissima
La Giornata Mondiale Contro l’Aborto compie il suo primo lustro, arrivando alla 5° edizione.
Prendiamo piacevolmente atto che l’iniziativa ha trovato accoglienza in diverse parti del mondo, ma siamo solo all’inizio, non è possibile cantare vittoria, non ancora, almeno fino a quando un solo bambino sarà sacrificato nel grembo materno.
Il mondo, vittima delle ideologie rivoluzionarie, si sta avviando verso il precipizio dell’elevare l’abominio dell’aborto a “diritto” universalmente riconosciuto, la Francia porta il sanguinario primato dell’aver inserito il “diritto” all’aborto in costituzione, l’Unione Europea si avvia alla depenalizzazione completa dell’aborto, nel resto del mondo, salvo rare eccezioni, la situazione dal punto di vista del diritto positivo è ugualmente drammatica e desta nuove preoccupazioni.
Molti, anche negli ambienti cosiddetti provita/prolife considerano l’aborto “solo” come perdita di vite umane, l’aborto è molto di più: dal punto di vista spirituale, i bambini sacrificati nel ventre materno non possono ricevere la grazia santificante del battesimo, per i battezzati colpevoli di questo crimine, per partecipazione diretta o indiretta, la conseguenza è la scomunica latae sententiae, con relative ripercussioni non solo a titolo personale ma anche nell’intero Corpo Mistico di Cristo.
Non si possono, altresì, trascurare le conseguenze inerenti alla qualità del pensiero critico nelle future generazioni; chi viene (dis)educato a non riconoscere la vita umana concepita come persona umana, e quindi negare la più elementare delle evidenze, disabitua la propria mente a riconoscere il vero, il bello, il giusto. Una grande opera di recupero intellettivo andrà messa in campo per recuperare il terreno perduto.
Il terreno di battaglia non è quindi meramente etico, filosofico, biologico, ma è prima di ogni altra cosa di carattere spirituale.
I cattolici hanno per grazia il più grande tesoro da mettere a disposizione in questa battaglia, ovvero, il Sacrificio della Santa Messa, il più grande dei sacramenti celebrato contro il “sacramento di satana”, l’aborto.
Per questi motivi siamo a proporre la:
V GIORNATA MONDIALE CONTRO L’ABORTO
che si articolerà nelle seguenti modalità:
1) celebrazione di Sante Messe contro l’aborto, affinché l’offerta del Corpo e Sangue di Nostro Signore possa mettere fine alla strage degli innocenti che si perpetua ogni giorno;
2) Adorazioni Eucaristiche con la recita del Santo Rosario, per invocare l’aiuto della Madre di Dio affinché non si sacrifichino più creature innocenti in nome di pretesi diritti che diritti non sono;
3) processioni di riparazione per tutti i peccati contro la vita nascente:
4) recita del Santo Rosario da parte dei fedeli con le medesime intenzioni;
5) offerta di una o più giornate di digiuno;
6) conferenze in presenza e da remoto, per far conoscere l’orrore di questo crimine contro la vita e l’ordine di natura;
7) creazione di una rete mondiale di preghiera, per l’abolizione dell’aborto;
I punti 1) 2) 3) 4) possono essere fatti sia in forma pubblica che in forma privata. Il primo punto è certamente il più efficace, perché offre la Seconda Persona della Ss.ma Trinità alla Maestà divina, per impetrare la fine dell’aborto. A tal fine, i fedeli che faranno celebrare Sante Messe dovranno indicare al sacerdote l’intenzione dell’offerente.
Confidiamo nella collaborazione del clero fedele e delle Associazioni cattoliche perché la preghiera corale della Chiesa possa ottenere da Nostro Signore questa grazia.
Il giorno indicato per la Quinta Giornata Mondiale contro l’Aborto è martedì 8 settembre 2026, Natività della Beata Vergine Maria, Madre di Dio e di ogni maternità.
In Italia, la Giornata organizzata dalla scrivente associazione sarà pubblicamente celebrata sabato 12 settembre p.v. presso la cappella FSSPX in Seregno (MB).
Invitiamo tutti gli interessati che desiderano aderire privatamente o tramite associazioni, a contattarci al seguente indirizzo email: gmca@sicutdixit.it
Antonio Bianco, Presidente Sicut Dixit
