Riprendiamo dal sito del distretto austriaco della FSSPX. Pare che a Mariazell nemmeno dopo i fatti del 1988 ci si fosse spinti a vietare la preghiera del Rosario.


Reverendi confratelli, venerabili fratelli e sorelle delle comunità religiose, cari fedeli, amici e benefattori!

È con grande tristezza che devo informarvi che la diocesi di Graz-Seckau ha vietato nella Basilica di Mariazell il nostro annuale appuntamento del Rosario, che si tiene la prima domenica di ottobre (4 ottobre 2026) e comprende la preghiera del Rosario, le Litanie Lauretane, i canti mariani e la benedizione. Non ci è permesso recarci nella basilica per pregare!

La persecuzione della tradizione cattolica, dei comuni fedeli cattolici (e non soltanto dei membri della Fraternità Sacerdotale San Pio X, come si può leggere in molti articoli di attualità!) cresce ogni giorno in tutto il mondo. Del resto, una decisione positiva da parte della diocesi di Graz-Seckau non sarebbe stata una disobbedienza a Roma, poiché non avremmo celebrato alcuna Messa né amministrato alcun sacramento nella basilica.

Accogliamo bene questi tempi di prova, cari fedeli cattolici! Preghiamo molto, soprattutto per i nostri persecutori!

«Beati quelli che sono perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.» (Mt 5)

Cari fedeli, troveremo una buona soluzione e anche quest’anno consacreremo solennemente i nostri Paesi alla Madre di Dio, Maria, e professeremo la nostra fede cattolica.

Invito tutti voi alla grande celebrazione di Maria Namen, domenica 13 settembre, alle ore 9.00, nella Chiesa dei Minoriti a Vienna. E nella Domenica del Rosario, il 4 ottobre 2026, terremo il nostro pellegrinaggio del Rosario, del quale vi darò ulteriori informazioni. Invito tutti voi a pregare in modo particolare il Rosario per la Chiesa e per i nostri Paesi durante le tre settimane che ci separano da allora!

Sancta Maria, Magna Mater Austriae, Magna Domina Hungarorum, Magna Mater Gentium Slavorum – ora pro nobis!

Con la mia benedizione sacerdotale!

don Johannes Regele

Superiore del Distretto d’Austria

Jaidhof, 27 agosto 2026


Come sempre, per comprendere in profondità e senza scoraggiamenti la crisi ecclesiale e sociale in corso, rimandiamo a: Parole chiare sulla ChiesaGolpe nella ChiesaBuona filosofia e contro–storia filosofica. Dall’antichità pagana ad oggiLa rivoluzione guardata negli occhi. Un libro che spiega il passato e racconta il futuroMagistero Politico – Insegnamenti papali sulla politica per l’instaurazione di un ordine cristianoL’illusione liberale.


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