di Andrea Sandri (testo riprodotto con l’approvazione dell’Autore)
E vidi Emma nel cerchio ove si sconta
l’atto che al primo bene fece oltraggio,
mentre di sei milioni il pianto monta.
–
«Libero volli l’umano viaggio»,
gridava; e il duca: «Libero non fia
chi spegne l’innocente nel suo maggio.
–
Ché libertà, se dal suo bene svia,
non è virtù, ma volontà caduta,
serva al desìo che per ragion si cria.
–
La vita, ancor nel grembo non veduta,
possiede in atto primo il proprio fine:
chi la recide, al Bene fa rifiuta».
–
Intorno a lei, come fiammelle alpine,
sei volte mille migliaia d’infanti
levavan mute accuse e voci fine.
–
E l’Angel disse: «I numeri son tanti,
ma ciascun volto è un unico universo:
Dio li conosce a nome tutti quanti».
–
Così chi fece il diritto perverso,
chiamando bene il male deliberato,
vide il suo verbo contro sé converso.
Seguite Radio Spada su:
- Libreria: www.edizioniradiospada.com;
- Telegram: https://t.me/Radiospada;
- Gloria.tv: https://gloria.tv/Radio%20Spada;
- Instagram: https://instagram.com/radiospada;
- Twitter: https://twitter.com/RadioSpada;
- YouTube: https://youtube.com/user/radiospada;
- Facebook: https://facebook.com/radiospadasocial
