di Red.

San Giovanni Bosco è noto per i suoi sogni profetici. Seppure questa materia vada sempre maneggiata con cautela per evitare conclusioni che le rivelazioni private non possono dare (vedere qui per il giusto peso da dare a questi fatti), è innegabile che molti eventi descritti dal santo abbiano avuto una evidente corrispondenza con situazioni poi verificate. Proponiamo qui il suo sogno del 1° maggio 1865 (tratto da G. B. Lemoyne, Memorie Biografiche di San G. Bosco, vol. VIII, a. 1865, p. 115-116). Di San Giovanni Bosco le Edizioni Radio Spada hanno pubblicato:


Sogno del 1° maggio 1865

Sognai e mi parea di essere in chiesa. La Chiesa era tutta ripiena di giovani, ma pochi si accostavano alla SS. Comunione. Lungo la balaustrata vi era un uomo lungo lungo, nero nero, sulla testa del quale spuntavano due corna. Esso aveva in mano una lanterna magica e facea vedere ai diversi giovani diverse cose. Ad uno facea vedere la ricreazione tutta animata dai giuochi ed interessavalo nel suo divertimento prediletto; all’altro presentava i giuochi passati, le perdite fatte e la speranza delle vittorie future; a questo il paese nativo con quelle passeggiate, quei campi, quella casa: a chi faceva vedere nella sua lanterna lo studio, i libri, i lavori dei posti; e a chi la frutta, i dolci e il vino che avea nel baule; e a chi i parenti, o gli amici o qualche cosa di peggio, i peccati, ed anche i denari non consegnati. Quindi pochi si accostavano ai sacramenti. Alcuni vedeano le passeggiate, le vacanze e, lasciando da parte tutto, si fermavano a contemplare i compagni antichi dei loro divertimenti. Sapete che cosa vuol dire questo sogno? Vuol dire che il demonio fa di tutto per distrarre i giovani in Chiesa, per allontanarli dai SS. Sacramenti. Ed i giovani sono così minchioni da stare a vedere. Figliuoli miei, bisogna rompere questa lanterna del diavolo; e sapete come fare? Dare un’occhiata alla Croce e pensare che allontanarsi dalla Comunione è lo stesso che gettarsi in braccio al demonio.


Le coincidenze possibili

Il parallelo tra la visione di San Giovanni Bosco e la modernità appare sorprendente se si considerano le dinamiche descritte all’interno del sogno del 1865. L’uomo nero con la «lanterna magica» richiama in modo impressionante la figura dell’utente ipnotizzato dallo schermo di un cellulare, attraverso cui scorre una sequenza ininterrotta di immagini e notifiche personalizzate: 1) la ricreazione animata dai giochi corrisponde ai flussi continui di video di intrattenimento e svago? 2) le sfide e le perdite passate rispecchiano le dinamiche dei videogiochi e delle scommesse digitali, basate sulla costante speranza di una vincita? 3) la visione del paese nativo e delle passeggiate evoca la condivisione di foto di viaggi, storie di vita quotidiana e luoghi frequentati? 4) lo studio e i lavori dei posti rappresentano le notifiche professionali, l’accesso costante ai documenti di lavoro e la reperibilità h24? 5) la vista di cibo e vino anticipa l’esibizione fotografica dei pasti e la vetrina del consumo immediato? 6) la vista di parenti, amici o cose peggiori e denari riflette la messaggistica istantanea, il voyeurismo digitale, l’accesso a contenuti sconvenienti e le transazioni finanziarie a portata di click? Il risultato finale evidenziato nel sogno – la distrazione profonda, la perdita di concentrazione e il conseguente allontanamento dalla vita spirituale – coincide in modo impressionante con la dipendenza digitale e la frammentazione dell’attenzione causate dagli schermi moderni. Questa corrispondenza risulta ancora più impressionante se si considera che nel 1865 era del tutto impossibile immaginare tali tecnologie: i telefoni cellulari, la rete internet e la trasmissione istantanea di immagini non esistevano nemmeno come concetto.


Come sempre, per comprendere in profondità e senza scoraggiamenti la crisi ecclesiale e sociale in corso, rimandiamo a: Parole chiare sulla Chiesa, Golpe nella Chiesa, Buona filosofia e contro–storia filosofica. Dall’antichità pagana ad oggi, La rivoluzione guardata negli occhi. Un libro che spiega il passato e racconta il futuro, Magistero Politico – Insegnamenti papali sulla politica per l’instaurazione di un ordine cristiano, L’illusione liberale.


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